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La denuncia del Pd: “A Senigallia un bilancio comunale deludente, fatto solo di tasse e opportunità perse”

La denuncia del Pd: “A Senigallia un bilancio comunale deludente, fatto solo di tasse e opportunità perse”

SENIGALLIA – “Si è svolto ieri il Consiglio comunale per approvare il bilancio armonizzato 2022-2024 che ha inaugurato “l’anno delle tasse”. Infatti nonostante le molte entrate che potrebbero derivare dal PNRR, la maggioranza ha adottato una serie di provvedimenti che vanno a mettere le mani nelle tasche dei cittadini, in direzione opposta ai proclami fatti in campagna elettorale: dalle tariffe della TARI più alte per le famiglie a quelle degli impianti sportivi aumentate del 400% (e per le quali l’assessore allo sport, assente alla seduta di Bilancio, è stato politicamente redarguito anche da una parte della maggioranza); dagli orari dei parcheggi sul lungomare che saranno a pagamento fino a mezzanotte, alla previsione di un milione di euro di entrate in più grazie alle multe”. Inizia così un articolato documento del Partito democratico di Senigallia.

“Chiaramente inascoltati sono stati poi gli emendamenti proposti dal Partito democratico, dimostrando ancora una volta una Maggioranza poco aperta al dialogo e al confronto. Tutti gli emendamenti, che presentavano proposte serie e concrete, non sono stati infatti presi in considerazione dalla Maggioranza. In materia di lavori pubblici gli emendamenti presentati sono stati tre:

–             L’anticipazione della ristrutturazione di Via Verdi al 2023 posticipando la riqualificazione del parcheggio della Pesa e vie adiacenti al 2024: Via Verdi risulta infatti uno snodo importante per la città e, con la bocciatura dell’emendamento, vedrà nuova veste soltanto fra due anni

–             Realizzazione di una nuova rotatoria tra Via Cilea-SS 16-Via Zanella: questo intervento, contrariamente a quanto affermato pubblicamente dal Sindaco, è stato giudicato tecnicamente realizzabile grazie al rilascio del parere favorevole, e avrebbe consentito la messa in sicurezza nel 2023 di uno snodo importante; si è invece preferito procedere con l’installazione di un T-red al semaforo che avrebbe il solo scopo di fare cassa sui cittadini (con una previsione di entrata annua pari a 500 mila euro)

–             Sulla Scuola di Montignano, l’attuale maggioranza (dopo aver tenuto la scuola chiusa immotivatamente per mesi) prevede di investire 6 milioni di euro solo nel 2024 senza trovare una soluzione anche per Marzocca, come invece suggerito dalle minoranze che hanno proposto il mantenimento del progetto di plesso unico previsto nella Variante Città Resiliente, operazione conclusasi anche con il voto della attuale amministrazione.

Tra gli altri emendamenti sono stati bocciati:

–             Emendamento per raddoppiare da 20.000 a 40.000 euro l’importo destinato alla promozione turistica, fondamentale per una città come Senigallia; sul punto, minori sono stati i trasferimenti previsti dal bilancio della Regione per il Summer Jamboree rispetto alle richieste e azzerati quelli per Senigallia Città della Fotografia, mentre il Comune trasferisce due dipendenti e un dirigente del turismo a spese proprie all’Unione dei Comuni

–             Attività culturali della Biblioteca: tale emendamento oltre ad ampliare le attività culturali sul territorio, andava incontro alle esigenze di centinaia di ragazzi che frequentano l’aula studio soggetta, ad oggi, ad orari troppo ristretti. Era una richiesta partita dal basso e sostenuta da una petizione sottoscritta da oltre 500 persone, alle quali l’assessore Pizzi, oltre ad essere assente in Consiglio comunale, non ha ancora dato risposta.

“In generale, è evidente ogni giorno di più come la maggioranza non abbia una propria visione della città, continuando a navigare a vista e perdendo di fatto fondi importanti (da ultimo la non menzione dell’ente tra i Comuni beneficiari del progetto del Ministero della Salute, basato su fondi PNRR, per la realizzazione dì “case si comunità” di affiancamento alle strutture ospedaliere) rifacendosi poi sulle tasche dei cittadini con aumenti di tariffe e multe.

“Un bilancio, dunque, deludente per la cittadinanza – conclude il Partito democratico di Senigallia – che per la rivoluzione e il cambiamento tanto proclamati in campagna elettorale dovrà aspettare e sperare nel prossimo anno”.

 

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