Con cambi e novità la politica senigalliese prova a rimettersi in cammino

Con cambi e novità la politica senigalliese prova a rimettersi in cammino

di ELPIDIO STORTINI

SENIGALLIA – La politica senigalliese sta attraversando un momento particolarmente delicato. Per più motivi.

L’Ospedale cittadino, al quale noi tutti guardiamo con attenzione, è sempre più penalizzato, nonostante le ingenti somme promesse dalla Regione. Il programma delle manifestazioni estive – fondamentale in una città a valenza prettamente turistica – è lontano dall’essere approvato. Il dibattito all’interno dei partiti si fa sempre più complicato, con divergenze continue – ed ormai costanti – tra i vari esponenti.

Tutto questo in una città che rischia di allagarsi ogni volta che piove (è il sindaco a lanciare continuamente gli allarmi), la cui Amministrazione comunale ha consentito, senza protestare, di dirottare i fondi disponibili per la pulizia della foce del Misa in altra parte della regione. Eppure l’intervento – voluto e programmato dalla precedente Amministrazione regionale – era stato avviato e, dopo la sospensione (dovuta alla mancanza di analisi del materiale asportato), era stato detto che sarebbe ripreso al più presto. Ma questo non è poi avvenuto, senza, ovviamente, alcuna spiegazione, da parte dell’Amministrazione comunale.

E ciò non può che confermare le enormi difficoltà di una città che ha voluto cambiare Amministrazione, in quanto ne sentiva il bisogno ma che, ora, dopo diciotto mesi, è delusa per la scelta fatta. La Giunta comunale, diciamolo chiaramente, oltre a non produrre molto, è anche spaccata al suo interno. E ci sono perfino assessori che, da mesi, non prendono parte alle riunioni.

Ma per cercare di arrivare, seppur faticosamente, al termine della legislatura la maggioranza, sotto la spinta del sindaco, si sta riorganizzando.

Dopo il passaggio della consigliera Daniela Antonelli – eletta con La Civica -, nel gruppo di Forza Italia si è arrivati, all’interno del partito fondato dal Cavalier Berlusconi, al cambio – che era nell’aria da tempo – del capogruppo. Al posto di Luigi Rebecchini è stata nominata Anna Maria Bernardini.

Ma, a quanto pare, i cambiamenti non sarebbero finiti. Modifiche importanti ci saranno anche nelle Commissioni consiliari, passate a quattro con l’approvazione del nuovo regolamento. Ed a quanto si vocifera una presidenza dovrebbe andare a Marcello Liverani, che nonostante sia uno dei punti di forza della destra senigalliese, è stato, fino ad oggi, lasciato inspiegabilmente all’angolo dall’Amministrazione-Olivetti.

E sempre per quanto riguarda le Commissioni non dovrebbe essere confermata la presidenza al professor Gennaro Campanile.

Ma, probabilmente, le novità non finiranno qui. Voci di corridoio insistono su dei cambiamenti anche all’interno della Giunta. Ci sarebbero infatti degli assessori “non graditi” anche se poi, esaminando le carte, sono, guarda caso, quelli più attivi.

E come se non bastasse questo, per movimentare ulteriormente la vita politica senigalliese, sta girando in questi giorni un documento con il quale Forza Italia, una delle principali forze di governo della città, subito dopo le elezioni, dichiarava apertamente di porsi in una posizione di vigilanza attiva nei confronti del sindaco Olivetti e della Giunta. Riservandosi di valutare con attenzione e scrupolo ogni provvedimento amministrativo, ovviamente sostenendo ogni atto conseguenziale alla stretta attuazione del programma sottoscritto e difendendo altresì ogni impegno e ogni posizione assunta negli anni da Forza Italia nei confronti dei cittadini, anche se ciò dovesse comportare posizioni divergenti da quelle dell’attuale Amministrazione.

E nel documento – che riporta molte firme di iscritti e che è datato 12 ottobre 2020 – c’è anche scritto che Forza Italia e civici non si sentono rappresentati all’interno dell’Amministrazione comunale.

C’è perfino una chiosa, non secondaria, che andrebbe esaminata con attenzione: Forza Italia e civici si riservano di valutare ogni iniziativa dell’Amministrazione comunale con spirito critico, nell’unico interesse dei cittadini ai quali direttamente intendiamo rispondere.

Una presa di distanza dal sindaco che, dopo quanto accaduto di recente (il cambio del capogruppo) potrebbe portare a qualche ulteriore sussulto. Specialmente quando ci si troverà a votare delibere non condivisibili. Staremo a vedere.

 

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