“In caso di fornitura di utenze non richieste il consumatore ha diritto a non pagare”

“In caso di fornitura di utenze non richieste il consumatore ha diritto a non pagare”

“Mi manda Rai Tre“ a Senigallia per intervistare l’avvocato Corrado Canafoglia, responsabile dell’Ufficio legale dell’Unione Nazionale Consumatori

SENIGALLIA – La trasmissione “Mi Manda Rai Tre” ha mandato in onda un’intervista all’avvocato Corrado Canafoglia, quale responsabile dell’ufficio legale nazionale dell’Unione Nazionale Consumatori, che si è occupato di una truffa nella quale molti utenti incappano in materia di contratti di cambi di fornitura di energia elettrica o gas, senza averne fatto richiesto.

Spesso trattasi di vere e proprie truffe congegnate ai danni dell’utente.

È quanto accaduto ad un cittadino senigalliese, che nel febbraio 2022 riceveva da Edison Energia, suo fornitore di energia elettrica e gas, la comunicazione di chiusura del rapporto, stante l’intervenuta richiesta di passaggio ad altro gestore.

Peccato, però, che il consumatore fosse all’oscuro del cambio di fornitore.

Subito dopo riceveva sollecito di pagamento per fatture rimaste insolute, ed in tal caso l’utente veniva a conoscenza del nuovo fornitore, Sentra Energia srl.

Tentato invano di risolvere l’arcano direttamente con la società, l’utente, che non ha mai sottoscritto alcun contratto con Sentra, si rivolgeva agli avvocati Corrado Canafoglia e Giulia Montesi dell’Unione Nazionale Consumatori per capire come difendersi.

A riprova dell’avvenuta conclusione dei contratti Sentra Energia forniva al consumatore un file audio: peccato, però, che la voce registrata non fosse quella del cliente e che i dati registrati non fossero veritieri.

I legali dell’U.N.C. inviavano reclamo alla società, con cui chiedevano l’annullamento dei contratti conclusi illecitamente a nome del consumatore, nonché l’annullamento e lo storno delle fatture emesse.

Sentra Energia, a sua discolpa, affermava che i dati gli erano stati forniti da un’Agenzia, che gli procurava i contratti, ma che sa a fronte dell’azione dell’U.N.C. aveva sospeso ogni forma di collaborazione!

I legali, quindi, avviavano la procedura di conciliazione avanti all’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), reiterando le richieste già formulate a tutela del consumatore e l’incontro è fissato per il prossimo 22 giugno.

Sentra Energia, nonostante la pendenza della procedura di conciliazione, procedeva altresì a depotenziare la fornitura di energia elettrica, creando notevoli disagi e, di fatto, costringendo il consumatore a saldare le fatture, oltre ad una spesa accessoria, per ottenere il ripristino.

L’art. 66 quinquies del Codice del Consumo stabilisce che “Il consumatore è esonerato dall’obbligo di fornire qualsiasi prestazione corrispettiva in caso di fornitura non richiesta di beni, acqua, gas, elettricità”.

La norma mira a limitare il fenomeno diffuso dei contratti con firma falsa per cui i consumatori inconsapevoli vengono passati senza consenso da una società fornitrice ad un’altra ed il contratto se non richiesto la fornitura, anche se effettivamente erogata, non va pagata.

Quanto occorso al consumatore senigalliese rappresenta, purtroppo, solo un caso di una pratica molto diffusa, se si considera che per ogni cittadino che reagisce e denuncia ce ne sono molti altri che, invece, per le ragioni più varie, subiscono tale pratica commerciale.

 

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