A Senigallia una mostra di pittura internazionale

A Senigallia una mostra di pittura internazionale

L’artista Pablo T esporrà nella nostra città. Oltre la mostra programmati altri progetti

di PAOLO BATTISTI*

SENIGALLIA – Senigallia dal punto di vista artistico è conosciuta come città della fotografia, vista l’importanza dei personaggi che vi hanno abitato (Giacomelli su tutti) e viste le molteplici mostre che ogni anno si succedono nei palazzi più belli e storici della Spiaggia di Velluto.

Pensate però che Senigallia potrebbe anche avere l’ardire (perché non le manca nulla) di diventare una città punto di riferimento anche per la pittura, un genere artistico ancora poco presente da noi, ma che porterebbe bellezza ed interesse.

Immaginate la possibilità di vedere una mostra con insieme contemporaneamente opere di Cubismo contemporaneo, Pop Art figurativa, Minimalismo figurativo, Informale, Informale materico ed Espressionismo astratto (che per i meno informati, si tratta semplicemente di quadri bellissimi da vedere, uno diverso dall’altro, con dei colori magnifici e delle atmosfere incredibili).

Immaginate che in questa mostra vengano esposti dipinti che hanno girato per gallerie e spazi espositivi tra i più importanti del mondo (Italia, Francia, Lussemburgo, Belgio, Spagna, Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti, Tokyo e Dubai, solo per citarne alcuni).

Immaginate, infine, che in questa mostra troviate quadri di chi ha conseguito premi internazionali prestigiosi ed ai massimi livelli (Premio europeo della critica alla Biennale di Cesenatico, Leone d’oro alle arti visive a Venezia, Art in the world – onorificenza consegnata ai 50 migliori artisti contemporanei al mondo -, premio arti visive a Shangai, ecc ecc).

Qui il lettore potrebbe pensare che Senigallia dovrebbe organizzare almeno una mezza dozzina di mostre per poter ospitare tutto questo, e che gli artisti che hanno conseguito questi premi e riconoscimenti siano molteplici.

Invece no, stiamo parlando di un unico artista, che avremo la fortuna di ospitare a Senigallia, probabilmente il prossimo novembre. Lui si chiama Pablo T, ed anche se si considera cittadino del mondo, i natali li ha avuti qui in Italia.

Ho avuto la fortuna di conoscere prima l’uomo che il maestro d’arte, e sono rimasto folgorato da entrambi! Il ‘nostro’ si trovava il 9 luglio scorso a Lecce per ritirare l’ennesimo premio prestigioso, un riconoscimento conferito dall’Accademia Italiana d’Arte nel Mondo (dipartimento dei Beni Culturali), al ‘Maestro Internazionale Pablo T per alti meriti d’arte e d’ingegno’.

Il pittore ha fama internazionale anche perché ha delineato una nuova forma pittorica, che gli esperti chiamano ‘Astrattismo Extrasensioriale’, dato che si avvicina ad una neo spiritualità.

Tokyo, Shangai e Bangkok entro l’anno faranno un catalogo asiatico di opere di arte contemporanea, dove saranno presenti opere di Pablo T e, quelle che verranno esposte a Senigallia, saranno inserite in questa prestigiosa raccolta, per cui il nome della nostra città sarà presente in questa pubblicazione e girerà per il mondo.

Prima di tornare nella città dove ora risiede, Asti, l’artista si  è fermato un paio di giorni a Senigallia per venirmi a trovare, e mi è venuta l’idea di parlarne al Sindaco Olivetti e di chiedergli se la città poteva ospitare una sua personale.

Il sindaco si è detto da subito interessato a cogliere questa occasione, e ha delegato in toto la consigliera Anna Bernardini ad occuparsi di incontrare personalmente l’artista, e concordare con lui le modalità ed i tempi per organizzare la mostra.

Ho avuto il piacere e la fortuna, da semplice cittadino, in qualità di amico dell’artista, di presenziare a questo incontro. La Signora Bernardini ha accolto l’idea del Sindaco, e quindi la mostra si farà. Poi Pablo T, che ad Asti è il direttore artistico di una Biennale d’arte, che ospita artisti nazionali ed internazionali, ha proposto di far diventare Senigallia una sorta di succursale artistica della città piemontese, in modo da far vivere tutto l’anno la pittura nella nostra città.

E poi, infine, i due sindaci (di Senigallia e di Asti) si sentiranno per vedere la possibilità di creare un gemellaggio e promuovere Asti per l’inverno e Senigallia per l’estate….o viceversa!

Come consigliere comunale prima e poi come cittadino, ho provato decine di volte a proporre iniziative alla precedente amministrazione, ma tutte le porte venivano sbattute letteralmente in faccia. Come ho già detto in occasione del mio plauso al Fado (sempre ideato dalla Bernardini), non ho nessuna voglia né intenzione di appoggiare questa amministrazione, lontana anni luce dal mio modo di fare e di pensare.

Ma, come per la questione sanità, di cui mi occupo da 13 anni ormai, anche l’arte non ha colore politico, e se si organizza una cosa bella e importante (a costo quasi zero, basterà l’allestimento), lo si fa per tutti, senza distinzione di sorta, perché la pittura, come la musica, è un linguaggio universale che arriva dritto al cuore, e non possiamo privarcene per mere questioni di bandiere partitiche.

Per chi volesse avere una idea delle opere di Pablo T: https://www.facebook.com/ArtpitturaPablo

*Portavoce l’Altra Senigallia con la Sinistra

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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