A settembre torna a Corinaldo l’evento Per Terra – Passi Curiosi in Festa

A settembre torna a Corinaldo l’evento Per Terra – Passi Curiosi in Festa

CORINALDO – Dopo il grande successo dell’edizione 2021, torna la 2^ Edizione di  Per Terra – Passi Curiosi in Festa (Edizione Corinaldo ’22), un Evento che si svolgerà a Corinaldo nelle giornate del 10 ed 11 settembre 2022. Incontreremo – si legge in una nota degli organizzatori – tutti coloro che vorranno collaborare alla nuova edizione lunedì 8 agosto al Giardino del Convento dei Padri Cappuccini di Corinaldo alle ore 21.00 e per chi non potrà partecipare sarà possibile collegarsi in streaming dalla pagina web www.per-terra.it.

Grazie all’esperienza della passata edizione ed al successo di nuovi eventi dal medesimo format in altre realtà,  quest’ultimo anno ci ha permesso un continuo germogliare di idee, collaborazioni e progetti. Nuove iniziative che sono nate e cresciute con nuove persone che stanno contribuendo,  con lo stesso spirito di Per Terra, in tanti territori: Ostra, Ostra Vetere, Serra de Conti, Arcevia, Castelleone, Ancona, e tanti altri…

Quest’anno, se l’anno 2021 è stato una giornata con un tripudio di eventi tanto da non poter partecipare ad ogni proposta del palinsesto, con l’edizione 2022 l’intenzione è di rendere l’iniziativa più vivibile in due giornate, per meglio immergersi nello spirito dell’iniziativa. Un paese in festa per interpretare il nostro territorio,  valorizzarlo e promuoverlo, attraverso l’Educazione Ambientale.

Ispirati dalla genuinità, dai sapori e dalla bontà della nostra terra, come è solito contraddistinguerci, vorremmo – infatti – proporre passeggiate, laboratori, spettacoli  con la nostra campagna in Festa, tutti insieme e “lentamente”.

Per questo, intendiamo proporre un programma a cui parteciperemo dalle prime ore del mattino, quando il paese si risveglia con il profumo del pane appena sfornato, fino ad aspettare l’indomani ed  il sorgere di una nuova alba.

Come l’anno scorso, seguiranno tanti piccoli eventi dislocati sul territorio, dove – senza creare assembramenti – piccoli gruppi parteciperanno alle varie iniziative creando un intero paese in festa.

Scopriremo le ricchezze storiche, culturali e naturalistiche che il nostro Paese ci offre, con l’auspicio di viverlo e valorizzarlo in tutte le sue potenzialità: passeggiate, laboratori, spettacoli, presentazioni ed incontri durante l’intera giornata, anche con l’aiuto di professionisti, educatori, divulgatori, autori, guide ambientali escursionistiche AIGAE e con lo spirito curioso dell’escursionista.

Rispetto ai bellissimi eventi già noti, vogliamo presentare il nostro territorio da un’altra prospettiva;  un modo diverso di assaporare e scoprire quanto di più bello abbiamo semplicemente attorno a noi. E’ sufficiente fare un passo fuori dal portone di casa, e vivere ciò che ci circonda  con occhi diversi e più consapevoli.

“L’anno scorso, in un paese intero pressochè chiuso durante la pandemia, siamo riusciti ad organizzare un evento nel pieno rispetto delle regole, dimostrando come sia possibile ricominciare.”

In un tempo in cui è mancato il rapporto con le altre persone, troppo spesso schermato da un monitor, siamo tornati all’aria aperta, condividendo passioni e momenti di festa genuina. Forse l’unico evento possibile nel settembre 2021.

Due giornate lente, scandite dai ritmi naturali di cui sentiamo la necessità di riappropriarci; distanti da abitudini viziate dagli attuali modelli di sviluppo socio economico non più sostenibili e da quegli stili di vita che hanno creato artificiosamente nuovi bisogni umani incompatibili nella visione ecosistemica.

Mentre ci siamo rinchiusi in casa, fortunatamente, un passo in avanti è stato fatto dalla natura, la quale si è riappropriata dei suoi spazi.

Corinaldo si presenta come un palcoscenico naturale dove, attraverso il volontariato e la condivisione di passioni, si torna a fare comunità, a far Festa con cose semplici e sapori genuini, sia per il cittadino sia per il turista, tutti spettatori e protagonisti al tempo stesso.

Un evento quindi, dove si riscopre la potenza del racconto davanti ad un falò o ad un camino, piuttosto che i freddi messaggi inoltrati nel gruppo whatsapp;  il piacere del calore di un fuoco o la frescura riparati dall’ombra di un albero.

Non ci interessano tagli di nastro o fuochi arificiali, ma cose semplici e ben pensate che sono gli ingredienti del nostro evento, per ritornare a gioire ed essere felici festeggiando con quello che ci circonda: condivisione, genuinità, fantasia, immaginazione, sogno, ritrovati grazie ad un nuovo sguardo.

Ci muoveremo alla scoperta di luoghi che ci accoglieranno e si presenteranno nel loro quotidiano: vedremo le tavole delle nostre cucine, con il raccolto dei frutti della stagione, e non menù creati in risposta alle pretese del consumatore.

Promuoveremo spostamenti lenti: se pensiamo che i nostri nonni probabilmente percorrevano 9-10 volte i passi che facciamo durante il giorno ora scopriamo che era fatica ma anche benessere.

Ci sposteremo  così a piedi, con biciclette, a  cavallo, accompagnati dai cani,  con passeggini, forse asini e carrozzine. Ci muoveremo all’interno dei confini Corinaldesi, immersi nel loro paesaggio, dove noi – infinitamente piccoli – prendiamo parte di questo complesso mosaico, in una rete interconnessa di relazioni.

Il progetto prevede la fruizione delle iniziative e la visita di tutto il territorio senza creare assembramenti. Con l’ausilio della oramai nota App Per Terra, il partecipante sarà informato sui percorsi, sugli eventi e sui luoghi, con la possibilità di scaricare i relativi programmi ed avere approfondimenti su determinati punti di interesse.

Ci saranno anche escursioni organizzate con guide AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche).

Pertanto chiunque, autonomamente o con il supporto di guide ambientali, potrà scegliere percorsi alternativi alle solite strade asfaltate per raggiungere i luoghi di interesse e proposte.

La giornata ha l’obiettivo di essere vissuta in un contesto di normalità, per cui non sarà necessario richiedere la presenza di vigili urbani o protezione civile.

Non ci saranno punti di somministrazioni ad hoc né allestimento di tavolate da cerimonia, ma si potranno fare acquisti direttamente dal produttore, da gustare lungo il tragitto con lo spirito dell’escursionista o del viandante.

Ogni piccola iniziativa all’interno del palinsesto prevederà  una merenda, cena o pranzo per assaporare i nostri prodotti enogastronomici. Ritorna quindi la Colazione del Viandante, La Goluppa del Viandante e La Tenda del Viandante.

“Chi decide di conoscere un territorio con la forza delle gambe, del cuore e della mente si connette con la parte più profonda degli elementi naturali: entra in empatia con se stesso e il mondo. Quando calpestiamo per giorni il suolo, sospesi tra terra e cielo, non possiamo aver voglia di distruggere quello che vediamo ma disponiamo l’animo all’accoglienza dell’infinito….. dietro l’apparente fisicità inerte del territorio pulsa una vita straordinaria, ….di cui siamo semplici custodi. Il territorio va trattato con amore…” (P.Piacentini)

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