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Corinaldo Civitas: “Abbiamo una maggioranza che si comporta da minoranza” / Video

Corinaldo Civitas: “Abbiamo una maggioranza che si comporta da minoranza”/ Video

CORINALDO – “Strano a dir poco, sicuramente autolesivo, il comportamento intrapreso dalla maggioranza che amministra il comune di Corinaldo”. Inizia così un documento diffuso oggi dalla lista di minoranza Corinaldo Civitas.

“Agli errori sostanziali, vedi quanto occorso in queste prime sedute del Consiglio comunale di Corinaldo e della Unione dei Comuni Misa Nevola, si sommano errori formali (leggi ad esempio l’esclusione di vari punti nell’ordine del giorno del consiglio del 30 luglio, errori che avrebbero resa nulla la seduta) e forse l’atteggiamento dovrebbe, in questa fase di “rodaggio”, essere più cauto ed umile, considerata la scarsa, per non dire del tutto assente esperienza dei componenti la maggioranza.

“Contrariamente viene preferita questa tattica dell’attacco, più consona ad un gruppo di minoranza che ad un esecutivo che dovrebbe focalizzarsi sulle linee programmatiche, una tattica solita delle campagne elettorali.

“Maggioranza vs.Minoranza (o meglio minoranze, non si fanno distinzioni). Corinaldo Civitas ha inteso non partecipare, al momento, alla dialettica ruotante attorno all’incarico conferito ad uno studio legale romano per la difesa dell’Ente nel ricorso presentato al TAR dalla componente di minoranza “Voce Comune per Corinaldo”: dialettica interessante sia il nutrito esborso economico sia la scelta del legale effettuata; con un comunicato stampa del 3 agosto 2022 di “Corinaldo Guardare Oltre” veniamo chiamati direttamente in causa ed è nostro diritto proporre quanto realmente accaduto (verificabile sia dai verbali, sia dalla registrazione della seduta consiliare).

“In un articolo odierno (rif. 3 agosto) il gruppo consiliare di maggioranza “Corinaldo Guardare Oltre” apre la questione riproponendo l’aneddoto del nodo di Gordio utilizzato nell’ultima seduta del Consiglio comunale di Corinaldo dall’avvocato Raffaele Sebastianelli, un arrangiamento, quello di Corinaldo Guardare Oltre, venuto male, alquanto fuori luogo, di dubbio gusto: la leggenda è stata evocata dalla minoranza consiliare (si legge in un passaggio dell’articolo) per mettere in cattiva luce l’attuale amministrazione; al contrario quella storia ben può rappresentare l’impegno della Giunta Aloisi nel ricercare le migliori soluzioni a vantaggio della collettività, assumendo decisioni importanti nell’immediato.

“Il capogruppo di minoranza della lista Corinaldo Civitas ha evocato l’espressione “nodo gordiano” per far comprendere agli amministratori corinaldesi che dirigere un Ente significa applicare la decisione migliore e maggiormente equa a vantaggio di tutta la comunità e non intraprendere quella più semplice e sbrigativa “con un taglio deciso”, per comodità e scarsa intraprendenza.

“ La diatriba interessava nello specifico: «Approvazione modifiche ed integrazioni temporanee al regolamento TARI anno 2022, disposizioni integrative». In sostanza la maggioranza ha deliberato l’utilizzo di parte del fondo covid per tagliare l’imposta Tari dovuta dalle imprese, azione che potrebbe risultare lodevole ai più, ma che presenta innumerevoli errori. In via esplicativa evidenziamo che l’utilizzo di oltre 100.000 euro del fondo covid, di questa parte residua, per il taglio della tari agevolerà si le imprese, ma non tutte le imprese, restano fuori quelle che non usufruiscono del servizio raccolta rifiuti e questa operazione rappresenta una discriminante ed una forma di disuguaglianza sociale.

“Va inoltre detto che con altra destinazione il fondo può essere utilizzato fino ed entro il 31 dicembre. Il nostro punto di vista prevedeva l’utilizzo del fondo a beneficio delle imprese, di tutte le imprese attraverso un bando, “sarebbe stato più corretto – ha dichiarato in seduta consiliare l’avvocato Sebastianelli – lavorarci un po’di più, perderci un po’ più di tempo, fare un bando in maniera che tutte le imprese a propria scelta ed autodeterminazione potevano chiedere di accedere a tale beneficio, senza tutta questa fretta e questa ansia che non è altro che una conferma, una ratifica di un provvedimento già svolto dalla precedente amministrazione…” non vi è alcuna novità in sostanza, questa amministrazione ha ripresentato, in maniera sbrigativa per via dei termini, quanto già deliberato dalla amministrazione Principi.

“L’articolo della maggioranza prosegue utilizzando una terminologia aspra e di contrasto e soprattutto carica di inesattezze, indirizzata, questa si, al provocatorio ed a “mettere in cattiva luce” (per restituire al mittente le accuse) il comportamento limpido, trasparente e verificabile della lista Corinaldo Civitas e della minoranza tutta.

“La proposta – leggiamo nell’articolo – approvata con i soli 2 voti della maggioranza, porterà un beneficio economico a circa 300 attività economiche di Corinaldo, in sostanza alla quasi totalità”. Questa maggioranza non comprende che sta proprio nell’ultimo passaggio, alla quasi totalità, gran parte del nocciolo della questione. A QUASI tutti, ma non a tutti, vengono destinati dei fondi pubblici, di tutti, che aiuteranno QUASI TUTTI, ma non tutti e questa è una discriminazione sociale molto grave.

“Addirittura grottesco il passaggio successivo e quello conclusivo: “È difficile comprendere -citiamo ancora l’articolo apparso il 3 agosto- l’astensione del gruppo consiliare Voce Comune per Corinaldo ed il voto contrario di Corinaldo Civitas, se non come un proseguimento della campagna elettorale…”. Al contrario sono comprensibilissime sia l’astensione dal voto sia il voto contrario, in quanto entrambi i gruppi consiliari di minoranza avevano individuato una maniera diversa di utilizzo del fondo covid a vantaggio di tutte le imprese corinaldesi non di quasi tutte.

“L’apoteosi del paradossale viene raggiunta in chiusura del comunicato -Auspichiamo che con il passare del tempo i consiglieri di minoranza assumano un atteggiamento costruttivo nell’interesse di tutta la comunità corinaldese; da parte nostra rimane la disponibilità ad un confronto franco e trasparente, per assumere decisioni che vadano incontro alle esigenze dei nostri concittadini- Nelle sedute consiliari fin qui svolte, ne fanno fede i verbali e le riprese, la minoranza ha assunto sempre un atteggiamento propositivo e costruttivo: proporre una destinazione diversa dei fondi covid ne rappresenta un esempio, proposte vagliate, pensate e portate alla attenzione della maggioranza per risolvere le esigenze e gli interessi di tutti i concittadini (non di quasi tutti. Sic!?)”, conclude Corinaldo Civitas.

QUI SOTTO l’intervento di Raffaele Sebastianelli:

 

 

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