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La denuncia di Romano: “A Senigallia biblioteca aperta con orari ridotti nonostante l’inserimento di nuovo personale”

La denuncia di Romano: “A Senigallia biblioteca aperta con orari ridotti nonostante l’inserimento di nuovo personale”

di DARIO ROMANO*

SENIGALLIA – Durante le campagne elettorali, poco prima delle votazioni in genere, tutti i partiti si riempiono la bocca di slogan e frasi per attirare i voti dei giovani. Giovani che, al di là di tutto, costituiscono la spina dorsale del futuro dell’umanità.

Nei fatti, però, vediamo come i “giovani”, spesso tirati per la giacca per fini strumentali, non sono adeguatamente ascoltati. È questo il caso dell’amministrazione Olivetti, che a parole dichiara una attenzione che non è seguita dai fatti. Pensiamo alla nostra proposta -bocciata- sulle misure di sostegno previste per le ragazze e i ragazzi che volevano uscire di casa -sostegno all’affitto-, pensiamo all’aumento delle tariffe degli impianti sportivi, pensiamo agli orari di apertura delle sale studio della biblioteca. Ci soffermiamo ora su questo ultimo punto perché in consiglio comunale abbiamo avuto modo di sollevare il tema più volte attraverso interrogazioni ed emendamenti in primis. Il tutto seguito da pochissimi fatti.

L’unico vero fatto è che, ad oggi, la cooperativa di persone svantaggiate che prima gestiva l’area di sosta dei parcheggi in Viale Leopardi è stata ora “trasferita” negli uffici della biblioteca, non si sa bene con quali mansioni. Gli orari, però, non sono cambiati, quindi la beffa diventa doppia per le casse comunali. Ad un servizio migliore che non c’è, ora vi è pure un costo superiore da sostenere.

Ovviamente il punto su cui soffermarsi e sulla quale continueremo a battere è l’ampliamento degli orari di apertura della biblioteca, coinvolgendo proprio quegli stessi lavoratori svantaggiati che sono stati “arruolati” in seguito alla terribile vicenda dei parcheggi di Viale Leopardi. È necessario ripristinare quegli orari che anni fa avevano reso Senigallia una delle mete più ambite per gli studenti dell’intera vallata. Dobbiamo essere un riferimento per tutte quelle persone, in special modo giovani ragazze e ragazzi.

Tra l’altro, la petizione online lanciata dai ragazzi è stata di fatto totalmente ignorata da chi governa la città e questo è emblematico del tanto decantato “ascolto” di cui Olivetti a giorni alterni parla.

Pertanto, sosteniamo e rilanciamo con forza l’ampliamento degli orari di apertura della biblioteca comunale, convinti che sia una delle soluzioni che vada nella direzione di una maggiore attenzione nei confronti delle nostre e dei nostri ragazzi.

*Capogruppo Partito democratico in Consiglio comunale

 

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