Dopo le forti scosse di terremoto accertamenti in molti edifici / Video

Dopo le forti scosse di terremoto accertamenti in molti edifici / Video

ANCONA – Tanta paura, questa mattina, nella Marche, per delle forti scosse di terremoto. Le prime quattro sono state avvertite distintamente, una dopo l’altra, soprattutto tra le province di Pesaro Urbino ed Ancona.

L’epicentro, per tutte, nel mare Adriatico, tra Marotta e Fano, per l’esattezza davanti alla frazione di Torrette.

La scossa più forte è stata la prima – alle 7.07 – di magnitudo 5.5. Poi, in successione ce ne sono state altre tre: alle 7.12 di magnitudo 4.0; alle 7.15, di magnitudo 3.8 ed alle 7.16, di magnitudo 3.4.

Poi le scosse di assestamento – una trentina – sono proseguite per altre due ore. Tutte di valore superiore ai due gradi.

La gente si è precipitata nelle strade. Molte anche le segnalazioni ai Vigili del fuoco – e le richieste di intervento – per delle fessurazioni nelle pareti delle abitazioni. Ad Ancona la clinica privata Villa Igea è stata precauzionalmente evacuata, seppure in modo parziale.

Al Pronto soccorso dell’ospedale regionale di Ancona sono stati una decina gli accessi per persone rimaste ferite nei momenti di fibrillazione, agitazione e paura: non si tratta di feriti in crolli ma di traumi minori su persone che stavano scappando dopo le scosse o di crisi di panico.

In molti Comuni è stata subito presa la decisione di tenere chiuse per oggi tutte le scuole, in attesa delle necessarie verifiche per garantire la sicurezza degli alunni. Scuole chiuse, al momento, ad Ancona, Falconara, Osimo, Jesi, Senigallia e Fano. Anche se non sembrano esserci stati dei danni.

Subito dopo la prima scossa, lungo tutta la linea ferroviaria marchigiana, in via precauzionale, è stata bloccata la circolazione dei treni.

Il sisma è stato avvertito distintamente in quasi tutta l’Italia centro settentrionale. A Bologna e in Romagna la scossa è stata sentita specialmente ai piani alti delle case. Diverse segnalazioni oltre che da Bologna anche da Rimini, Ravenna, Cesena. Il sisma è stato avvertito anche in Umbria e nel Lazio.

Nelle Marche i Vigili del fuoco sono impegnati, al momento, in 50 interventi per verifiche di stabilità a edifici, in particolare nelle province di Pesaro Urbino e Ancona. Al momento non sono segnalate particolari criticità. Impegnati anche gli elicotteri dei reparti volo di Pescara e Bologna per una verifica dall’alto delle aree interessate dalla scossa sismica

QUI SOTTO il video della ricognizione dell’equipaggio di Drago VF52 sulla zona della clinica privata Villa Igea di Ancona, evacuata precauzionalmente.

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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