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La Guerra di Liberazione nelle Marche centrali nella rubrica di Ettore Baldetti

La Guerra di Liberazione nelle Marche centrali nella rubrica di Ettore Baldetti

SENIGALLIA – Oggi (mercoledì 31 maggio), alle ore 19, il 22° appuntamento di “Storie delle Marche”, rubrica mensile on line curata da Ettore Baldetti, programmata da “Adesso Web”, piattaforma no-profit di Stefano Battistini, sarà dedicata al tema “La Guerra di Liberazione da Ancona alla Linea Gotica”.

Con la fine di aprile 1944 i vari problemi interni della Resistenza marchigiana contro l’occupazione tedesca trovarono una soluzione reciproca e interagente: l’approssimarsi dell’avanzata delle forze alleate spinse cioè le brigate Garibaldi non solo ad organizzarsi militarmente, tentando di limitare autonome e ingiustificate iniziative localistiche, ma anche a conferire all’esterno un’immagine apolitica e cedere quindi il comando ad un alto ufficiale dell’esercito regio, in modo da favorire una concreta e positiva collaborazione con gli anglo-americani, i quali, d’altra parte, avevano intensificato gli aiuti aviotrasportati.

Dopo la veloce avanzata nelle Marche meridionali delle forze polacche guidate dal generale Wladyslaw Anders, supportate da contingenti britannici e dai militari regi del Corpo Italiano di Liberazione, e il primo vero scontro armato per la liberazione di Ancona, fra il 16 giugno e il 18 luglio, combattuto soprattutto presso il comune jesino di Filottrano allo scopo di aggirare la città capoluogo, sembrava che la strada fosse aperta verso la fortificata ‘Linea Gotica’ apprestata dai tedeschi con sbarramenti successivi,  a partire dal fiume Metauro, lungo la catena appenninica fra le coste tirrenica e adriatica. In realtà la difesa tedesca per il controllo del Senigalliese e delle vicine valli di Misa e Cesano fu eccezionalmente ostica tra la fine di luglio e gli inizi di agosto, provocando cruenti combattimenti nelle zone collinare di Montecarotto-Ostra e paracostiera di Tre Castelli-Scapezzano, e causando altresì, il 6 agosto a Corinaldo, la morte di Alfonso Casati, comandante dei marinai della ‘San Marco’ e figlio di Alessandro, ministro della guerra del governo Bonomi.

Per la visione o la registrazione della trasmissione si possono altresì utilizzare i seguenti link: https://www.youtube.com/live/1Du12XWJNXM?feature=share; https://m.facebook.com/events/805249814351661?sfnsn=scwspmo.

Nelle foto: Alfonso Casati; bombardamento di Ancona; mitraglieri della “San Marco” in azione; passaggio sul fiume Cesano

 

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