Battisti (M5S): “Dalla prossima estate la spiaggia libera sarà più funzionale”
di PAOLO BATTISTI*
SENIGALLIA – Dalla pubertà all’adolescenza ho sempre frequentato i per me mitici “Bagni Remo”, che erano dove ora c’è lo Scalo Zero. Alla sinistra di quello stabilimento, ce ne era un altro piccolino e poi un bel lembo di spiaggia libera che arrivava fino agli scogli del molo. Ed era sempre pieno di bagnanti.
Nel tempo quel lembo è praticamente scomparso e la spiaggia libera rimasta (soprattutto a Marina Vecchia), a parte una pulizia generale ogni tanto, è abbandonata a sé stessa.
La Spiaggia di Velluto di Senigallia è famosa in tutta Italia e anche in gran parte d’Europa. Gli stabilimenti balneari da anni ormai possono anche fornire determinati tipi di cibo, bibite, oltre che servizi vari. Mentre aspettiamo che i governi nazionali decidano cosa fare della Bolkestein in Italia, io voglio pensare alla spiaggia libera a Senigallia.
Oltre gli stabilimenti balneari ci deve ormai essere per forza qualcosa di altro. Sono ormai 6milioni gli italiani sotto la soglia di povertà. Non tutti si possono permettere, oltre che di soggiornare in albergo, di spendere soldi per lettini, ombrelloni e quant’altro. Quindi, senza che le due realtà entrino in competizione, come amministratori dobbiamo fare in modo di agevolare la possibilità di stare comodamente in spiaggia anche a chi non si può permettere (o non vuole) pagare uno stabilimento.
Le spiagge libere ormai sono ridotte sempre più al minimo, sempre nei posti peggiori e più scomodi, lasciate senza controlli, pulizia, servizi. Dal prossimo anno cambierà, senza spendere soldi, con pochi accorgimenti. Per iniziare questi sono i primi provvedimenti:
- Includere strutture essenziali nelle spiagge libere: servizi igienici, docce, bidoni per differenziata, zone d’ombra, punti di ristoro con chioschi temporanei.
- Sicurezza: bagnini (ove possibile, vista la carenza), segnaletica chiara, accessibilità per persone con disabilità, vie di emergenza.
- Praticabilità: passerelle o rampe, parcheggi vicini, servizi per bambini e anziani.
- Comfort e tutela ambientale: aree pic-nic, eco-riciclaggio, contenitori per rifiuti.
- Equità: frequenze e prezzi di eventuali servizi accessibili ma non proibitivi, garantendo che anche i residenti a basso reddito possano usufruire.
- Conservazione: spazi dedicati agli habitat naturali, con percorsi pedonali per ridurre l’impatto sull’ecosistema.
Se l’obiettivo è rendere la spiaggia libera funzionale senza snaturarne la natura, si può optare per attrezzature leggere, manutenzione regolare e politiche di utilizzo sostenibile.
E queste prassi di sana e buona convivenza, un Comune che vuole pensare a tutti i suoi cittadini, non può esimersi dal mettere in pratica!
*Movimento 5 Stelle Senigallia – Parte del gruppo territoriale Val Misa
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