EVENTIIN PRIMO PIANOSENIGALLIA

L’impegno in Turchia dell’Associazione Catalani piace anche al Papa

SENIGALLIA – Con una lettera a firma di S.E. Edgar Peña Parra, Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato del Vaticano (nominato da Papa Francesco il 15 agosto 2018), Papa Leone XIV ha inteso manifestare, al Prof. Nicola Maria Camerlengo, sentita riconoscenza per il generoso impegno a “mantenere viva la memoria storica, quale insostituibile eredità da preservare per le nuove generazioni rammentando – recita la stessa lettera – come << il Concilio di Nicea non è solo un evento del passato, ma una bussola che deve continuare a guidarci verso la piena unità visibile di tutti i cristiani>> (Discorso, 7 giugno 2025).

“Sono molto felice di aver ricevuto queste parole del Santo Padre – ci dice il Prof. Camerlengo – al quale mi ero rivolto prima della mia partenza per Bursa, città turca nei pressi di Iznik (nome attuale di Nicea), per partecipare al Convegno organizzato dall’Associazione Turca di Storia delle Religioni per celebrare, appunto, i 1700 anni del Concilio di Nicea, chiedendogli una speciale benedizione. Il Convegno ha avuto un successo oltre ogni aspettativa anche dal punto di vista personale: ho avuto, proprio questi giorni, l’invito, da due Università turche, a svolgere, nei mesi di dicembre e febbraio, una lunga serie di seminari e lezioni ai loro studenti”. Si intensificano sempre più le collaborazioni fra il mondo culturale turco e l’Associazione “Angelica Catalani”, di cui il Prof. Camerlengo è Direttore Scientifico e Artistico, dando sempre più spessore al Progetto “Ponti di Amicizia”, organizzato dalla predetta associazione senigalliese, che prevede una serie di iniziative coinvolgenti le città di Senigallia e Ordu, la Regione Marche e quella di Ordu, l’Università di Ordu e l’Associazione “Catalani”.

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