CRONACAIN PRIMO PIANOSENIGALLIA

E’ arrivata la neve e mercoledì in alcuni paesi le scuole resteranno chiuse / FOTO

SENIGALLIA – Nell’entroterra è arrivata, come del resto era stato programmato, la neve. E domani (mercoledì) a Corinaldo e a Castelleone di Suasa, in via precauzionale, resteranno chiuse anche le scuole. Ad Arcevia, invece, per il momento, le scuole resteranno aperte, anche se non saranno garantiti i trasporti pubblici.

La prima neve ha già causato alcuni piccoli incidenti. Per questo è opportuno, da parte di tutti, una maggiore attenzione e, soprattutto, più prudenza.

“Nella giornata odierna – si legge in una nota diffusa in serata da Fratelli d’Italia –  il territorio di Arcevia è stato interessato da una nevicata significativa. Le previsioni meteo indicano inoltre nevicate abbondanti anche nelle prossime ore, con possibili gelate notturne.

“Arcevia è un Comune di area pre-appenninica, con un’altitudine di circa 535 metri sul livello del mare e un territorio ampio, articolato in numerose frazioni, molte delle quali collegate da strade collinari e di montagna particolarmente esposte al rischio di neve e ghiaccio.

“Nonostante ciò, la Sindaca ha comunicato che per la giornata di mercoledì 7 gennaio 2026:

  • i trasporti scolastici non saranno garantiti a causa delle condizioni della viabilità;
  • l’asilo nido e le scuole di ogni ordine e grado resteranno aperte.

“Come Circolo di Fratelli d’Italia di Arcevia riteniamo questa decisione incoerente, poco prudente e scarsamente rispettosa delle difficoltà delle famiglie.
Se le condizioni meteo e stradali sono tali da impedire lo svolgimento del servizio di trasporto scolastico, appare evidente che permangono criticità serie anche per la sicurezza degli spostamenti, soprattutto per chi vive nelle frazioni e nelle zone più elevate del territorio comunale.

“Molti Comuni con caratteristiche territoriali analoghe hanno scelto responsabilmente di tenere chiuse le scuole, proprio per tutelare studenti, famiglie e personale scolastico. La scelta assunta ad Arcevia, invece, rischia di:

  • creare disagi organizzativi per i genitori;
  • generare disparità tra chi può accompagnare i figli e chi non può;
  • esporre cittadini e lavoratori a rischi evitabili.

“Forse la Sindaca desidera riportarci agli anni ’50, quando a scuola si andava a piedi anche con la neve: un modello romantico ma poco realistico per un Comune complesso e articolato come Arcevia.

“Chiediamo all’Amministrazione comunale maggiore coerenza, attenzione al territorio e senso di responsabilità, ricordando che la sicurezza deve sempre prevalere sulla volontà di “tenere aperto a tutti i costi”, conclude Fratelli d’Italia.

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