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Il Comitato Cittadino: “Aspettiamo a Senigallia una visita dell’assessore Calcinaro”

SENIGALLIA – Dal Comitato Cittadino di Senigallia riceviamo: “Assessore Calcinaro sollecitiamo una sua visita a Senigallia. Le ultime affermazioni “social” ottimistiche dell’assessore Calcinaro nascondono secondo noi difficoltà difficili da superare.

L’impostazione che vogliamo dare è di fiducia ma poi ci scontriamo con la realtà dei fatti.

Quando leggiamo del finanziamento di cinque piani straordinari di assunzioni per le 5 Aziende Sanitarie Territoriali, dell’ampliamento del budget di spesa per tutte le aziende sanitarie per il 2026, degli oltre 500 posti letto in più in tutte le Marche che diventeranno 580 con relativo personale (80 per la provincia di Fermo) e la possibilità per tutte le aziende sanitarie di superare il tetto di spesa per le assunzioni ci sorge la speranza di una riqualificazione della sanità pubblica, salvo subito dopo cercare di capire dove verranno reperiti i professionisti necessari per tutte queste azioni. Non ce ne sono in vista!

Quando poi leggiamo dell’assunzione in due mandate di 117 professionisti sanitari in più anche qui ci si rallegra il cuore salvo poi leggere che verranno impiegati per la sanità di prossimità. Poiché ufficialmente per l’Ospedale di Senigallia non sono previste nè case nè ospedali di comunità ma solo una C.O.T. (centrale operativa sanitaria) ci chiediamo: quali i  professionisti a noi dedicati? E la delusione continua!

E in merito alle iniziative di frammentarie prestazioni sanitarie il sabato e la domenica ne vogliamo parlare?

Non sono certo queste che riducono le liste d’attesa tanto vituperate e invise ai cittadini. Un sabato o una domenica “una tantum”che i professionisti mettono a disposizione per solidarietà e senso del dovere non sono la soluzione per ridurle.

Ci sono altre modalità, ad esempio il controllo dei carichi di lavoro di ogni singola specialità, in vigore fino agli anni 2000, che se attuato aumenterebbe di sicuro il numero delle visite ambulatoriali senza obbligare i pazienti ad accedere alla libera professione.

Egregio Assessore tutto questo per dire che le sue sono belle iniziative, quando verranno, ma intanto iniziamo a fare le cose semplici necessarie per migliorare il nostro Ospedale.

Noi qui le reiteriamo quello che una nostra mail le ha già inviato:

1)Sale operatorie utilizzate al mattino, pomeriggio, sera e sabato da tutti i Reparti.

2)Una Day Surgery. per non occupare letti di degenza destinati ai ricoveri ordinari.

3)UOSD di Oculistica e Fisiatria, con autonomia funzionale e Responsabile in loco.

4)Concorsi a Primario di  Pronto Soccorso e Cardiologia, fermo da anni.

Infine e non certo per ordine di importanza vorremmo sapere cosa ci prospetta il futuro per una Casa e  un  Ospedale di Comunità : attualmente ne sentiamo solo parlare perchè per l’Ospedale di Senigallia non risultano esserci. Solo un C.O.T. per Senigallia, praticamente un centralino. Un po’ poco. Cordiali saluti assessore Calcinaro e a presto”.

 

 

 

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