IN PRIMO PIANOPOLITICASENIGALLIA

Roberto Paradisi: “40 anni di immobilismo, a Senigallia ripartiamo dallo sport con idee forti”

Forza Italia lancia la sua campagna elettorale partendo dallo sport: tariffe bassissime, impianti nuovi rinunciando ad altre spese, palestre scolastiche senza limiti

Di ROBERTO PARADISI*

SENIGALLIA – Un grande progetto sullo sport e sul turismo sportivo. Sarà questa la battaglia più caratterizzante per Forza Italia (che non rinuncerà alla sua battaglia per la diminuzione delle tasse e per la difesa dell’ospedale di Senigallia) che vuole rovesciare 40 anni di immobilismo, disseminati di errori commessi da tutte le parti in campo.

Noi possiamo parlare, senza reticenza alcuna: perché a queste battaglie non abbiamo mai rinunciato senza guardare i colori politici, perché lo sport non è né di destra né di sinistra. Ci sono tre priorità: l’impiantistica sportiva da ripensare (senza dimenticare le esigenze immediate del nuoto), l’accesso facilitato allo sport con tariffe bassissime, l’utilizzo razionale degli impianti anche in relazione al rapporto (oggi sbilanciato e non accettabile) tra le scuole e le società sportive. Le nostre idee forza sono semplici e realizzabili: investire sull’impiantistica (anche con progetti di finanza e partenariati pubblico/privati) razionalizzando le spese correnti per eventi estemporanei.

Non possiamo più permetterceli. Forza Italia pensa ad una sorta di cittadella del Coni, con impianti per lo sport di base e accoglienza di giovani e studenti (sia turistico-sportiva a prezzi sociali sia con possibilità di usufruire di spazi per lo studio e per la socialità). Abbassare tutte le tariffe: siamo partiti, come Forza Italia, ottenendo la diminuzione del 70% delle tariffe per le palestre. Non basta.

Bisogna proseguire con tutti gli sport che vengono svolti altrove: nuoto, calcio, atletica … . Ogni ragazzo, per ogni disciplina praticata, nell’ambito dei settori giovanili e di base, deve accedere agli impianti pubblici con costi bassissimi per le società e quindi per le famiglie. Non vi è alternativa ed è questione di parità di condizioni tra cittadini. Il pubblico ha il dovere, anche morale, di investire sullo sport e sul futuro dei ragazzi. Infine occorre rivedere il rapporto con le scuole (già la proposta di legge approvata dal Senato sull’obbligo dell’utilizzabilità di tale palestre durante tutto l’anno è un passo in avanti) che oggi possono fare e disfare a loro piacimento in relazione all’utilizzo degli impianti. Noi non ci stiamo.

Gli impianti sono pubblici e non può essere un singolo dirigente scolastico a limitare lo sport per i ragazzi. Se un singolo dirigente scolastico (a Senigallia, fortunatamente, la maggior parte ha una sensibilità alta su questo tema) pensa di poter limitare a proprio piacimento l’uso di una palestra, l’ente pubblico proprietario deve tutelare le società sportive e porre regole chiare e limiti alla discrezionalità.

*Forza Italia –  Senigallia

 

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *