“Ecco qual è la vera situazione sanitaria all’Ospedale di Senigallia”
SENIGALLIA – Dal Comitato Cittadino di Senigallia riceviamo: “Egregi politici quando diciamo che non sapete di sanità se non a grandi linee abbiamo ragione e lo sapete anche voi. Leggiamo post e comunicati sulle criticità del Pronto Soccorso e della Anatomia Patologica che ora andremo ad analizzare.
“Per quello che riguarda il Pronto Soccorso sappiamo tutti che è in grave sofferenza e che occorrerebbe potenziare la medicina del territorio per alleggerirlo.
“Ad oggi non è realizzabile e ci spieghiamo. Associare i medici di medicina generale nelle Aggregazioni Funzionali Territoriali (A.F.T.), ovvero assumerli direttamente per migliorare la sanità territoriale è giusto, ma impossibile.
“Quando si parla delle A.F.T. e dei medici di famiglia che debbono lavorarci si sa che l’ENPAM, fondazione privata che gestisce la previdenza e l’assistenza obbligatoria per medici e odontoiatri in Italia e una mole di contributi e un patrimonio ben superiore al miliardo di euro, si oppone proponendo di gestirle invece in modo autonomo. Questo è il vero nodo!
“E se non ci riesce nemmeno il ministro della sanità Schillaci a convincere il potente sindacato della FIMMG che li rappresenta, non può riuscirci nessuno.
“Per quello che riguarda l’anatomia patologica e il ritardo nella consegna dei referti istologici diciamo che il problema è stato risolto.
“Saputo che Torrette aveva disdetto la convenzione in atto con l’Ast di Ancona abbiamo contattato la Direzione strategica Aziendale chiedendo una procedura d’urgenza per la mole di lavoro arretrato che si era accumulato.
“La direzione ha recepito la richiesta e si è mossa percorrendo due strade. La prima facendo una convenzione con gli anatomopatologici di Pesaro che ora sono presenti tutta la settimana nel servizio di Senigallia per azzerare l’arretrato. La seconda, più lungimirante, è stata una procedura di gara non in urgenza (determina n.193 del 13/04/2026) come programmazione e prevenzione di eventuali future criticità.
“La direzione inoltre ha recepito la nostra richiesta di un percorso facilitato a favore dei malati oncologici (determina n.126 del 10/03/2026) per visite ed esami di controllo. E i cittadini sono soddisfatti.
“Come comitato e come sempre siamo imparziali. Rispondiamo a tutti i polititi dicendo loro che la sanità è una cosa seria, che riguarda tutti noi e che occorre esserci sempre, non solo sotto elezioni. Noi non facciamo politica nel senso stretto della parola ma una politica sociale che ci vede schierati sempre e solo dalla parte dei cittadini.
“Forse è per questo che conosciamo meglio di tutti la sanità pubblica”.
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