Il Comitato Cittadino: “Passate le elezioni sono scomparsi a Senigallia tutti coloro che volevano risolvere i problemi sanitari”
SENIGALLIA – Dal Comitato Cittadino di Senigallia riceviamo: “Finite le elezioni magicamente sono scomparsi tutti coloro che sapevano come risolvere i problemi del nostro Ospedale. Sono scomparse le proposte (finte e che non avrebbero risolto niente) e i video acchiappa voti dentro l’area Ospedaliera.
“Certo i problemi ci sono ma vanno risolti con il dialogo e la collaborazione delle istituzioni, e non solo negli ultimi giorni.
“Noi che ci siamo da anni mercoledì 10 giugno ci siamo visti con la Direzione sanitaria strategica e ospedaliera per riprendere il lavoro momentaneamente sospeso per le ultime amministrative.
“Malattia oncologica: ci sono degli aggiustamenti da fare per agevolare il percorso dei malati nel proseguo degli esami di “follow up”. Sono stati messe in CANTIERE nuove modalità organizzative per migliorarne l’accesso.
“Laboratorio Analisi: presentate le criticità, dopo ampia discussione, è stato programmato un nuovo incontro al fine di cercare una soluzione che riduca i tempi di attesa per un esame ematico (oggi quasi ad un mese).
“Sala Pace maker e Odontoiatria: vanno avanti i progetti strutturali attuativi.
“Oculistica e Fisiatria: la prima, oggi in difficoltà negli interventi di cataratta per il pensionamento del Primario ma che sarà sostituito a brevissimo, avrà una UOSD , la seconda una U.O.S. territoriale.
“Otorino: è stata ribadita la necessità di potenziare il Reparto per ridurre i tempi di attesa degli interventi ambulatoriali e ci è stato assicurato l’arrivo a breve di un medico.
“Nel proseguo dei lavori della nuova palazzina del nuovo Pronto Soccorso e al conseguente trasferimento dei reparti (Radiologa, Ecox, Tac e R.M. – Medicina d’urgenza 8 posti, Rianimazione e 4 Sale operatorie ) si sta già studiando l’utilizzo degli spazi che si renderanno disponibili
“A questo proposito abbiamo chiesto uno spazio per una Day Surgery che coinvolga tutti gli interventi più semplici (ernie, tracheotomia etc…) e liberi posti letto chirurgici ordinari. Ribadiamo la necessità di avere un ambulatorio di Urologia come primo supporto emergenziale.
“Abbiamo fatto una proposta di accesso agevolato alle prenotazioni per i disabili al 100% … argomento che affronteremo quanto prima”.
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