IN PRIMO PIANOSENIGALLIASPORT

Olivetti (PD): “Lo sport a Senigallia tra tavoli tecnici e spartizioni politiche”

Di ALESSANDRA OLIVETTI*

SENIGALLIA – Prendiamo atto con soddisfazione del cambio di passo sullo sport a Senigallia. Tuttavia, leggendo la recente nota compiaciuta di un partito di maggioranza e gli annunci precedenti del sindaco Olivetti, sorge spontaneo un dubbio: ma esattamente, chi fa cosa?

Tra deleghe consiliari, commissioni, tavoli di confronto, gruppi di lavoro, studi, analisi e supporti, la sensazione è quella di trovarsi davanti al gioco delle tre carte politico. Una confusione di ruoli in cui tutti firmano tutto, ma alla fine le competenze sembrano sfumare.

Sia chiaro, accogliamo con favore lo sforzo burocratico di sfoltire scartoffie e alleggerire i regolamenti. Ma lo sport a Senigallia è davvero solo una questione legale?

Speriamo vivamente che il cambio di passo riesca ad arrivare laddove lo sport a Senigallia è fermo o, peggio ancora, sbarrato: alla piscina comunale, che aspetta risposte concrete, ai campi da calcio e da rugby chiusi, lasciati all’abbandono e sottratti alla comunità, ai playground ed ai percorsi all’aperto, che meriterebbero ben altra cura e valorizzazione.

Lo sport non è una delega da esibire o un regolamento da sventolare: è benessere, è socializzazione, è la vita quotidiana di migliaia di cittadini e cittadine, famiglie e ragazzi e ragazze che praticano attività fisica.

Ben vengano i tavoli tecnici, ma ora passiamo dalle carte ai fatti. Perché a forza di studiare il passo, c’è il rischio di restare fermi.

*Consigliera Comunale Partito Democratico – Senigallia

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *