Giovedì al Chiostro di San Francesco di Arcevia andrà in scena lo spettacolo “Viandanti dell’Appennino”
ARCEVIA – Giovedì 27 agosto ore 21 al Chiostro di San Francesco ad Arcevia andrà in scena lo spettacolo “Viandanti dell’Appennino”, narrazioni, musiche e canzoni tra montagna e mare.
Rappresentato in molte piazze italiane, soprattutto lungo l’intero Appennino, propone una ricostruzione avvincente ed originale della storia del territorio montano dell’Italia centrale dal Medioevo ad oggi.
E’ una narrazione scaturita da un lungo percorso di ricerche storiche a cura degli studiosi del “Cantiere mobile di storia”- Istituto storico di Macerata, coordinati da Paolo Coppari, Augusto e Filippo Ciuffetti, che raccontano storie di coloro che hanno camminato lungo i sentieri dell’Appennino: pastori, braccianti, carbonari, boscaioli, briganti, ciarlatani. Nello spettacolo i racconti dialogano con brani musicali e canzoni del repertorio popolare e della stagione dei cantautori italiani, eseguiti dai Sambene.
Il gruppo composto da due voci femminili, una voce maschile, chitarra, percussioni e pianoforte, ci trascinerà in un racconto avvincente, dal ritmo incalzante, in grado di proporci uno spaccato della nostra storia, delle nostre comunità dislocate nelle aree interne.
Lo spettacolo rappresenta un esempio di come il futuro delle comunità possa arrivare anche dal recupero della memoria e di una cultura popolare che delinea i caratteri di una vera e propria civiltà, ricca di valori e di legami tra le persone e il territorio.
Si tratta di racconti,testimonianze, storie che gli studiosi dei “Cantieri mobili di Storia” hanno raccolto nei paesi colpiti dal terremoto del 2016, nella convinzione che il futuro di queste terre dipende anche dal recupero della memoria.
La proposta culturale è offerta dagli organizzatori della XXXII edizione del Corso Estivo di Storia che si tiene ad Arcevia ogni anno a fine agosto.
Agli organizzatori va il nostro più sentito ringraziamento per averci offerto una serata di grande valore.
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