IN PRIMO PIANOPOLITICASERRA DE' CONTI

Emergenza scuola, preoccupazione crescente a Serra de’ Conti

di MARIO ROMAGNOLI

SERRA DE’ CONTI – L’ultimo Consiglio comunale si è aperto nel segno dell’emergenza scuola. Tra le comunicazioni iniziali dell’ultima seduta, il Sindaco ha infatti preso la parola per tracciare un quadro dettagliato e preoccupante dello stato di salute dei nostri istituti scolastici. Sollevando ufficialmente il caso davanti all’aula. Dopo i ripetuti solleciti del sindaco Silvano Simonetti, si è tenuto il delicato incontro istituzionale tra Prefettura e i vertici scolastici regionali e provinciali per affrontare il sovraffollamento della prima elementare e le criticità logistiche.

Le forti preoccupazioni dell’amministrazione comunale di Serra de’ Conti in merito all’avvio dell’anno scolastico sono finalmente approdate sui tavoli istituzionali che contano. All’inizio della settimana, il sindaco Silvano Simonetti ha comunicato la svolta: si è tenuto l’incontro – più volte e fermamente sollecitato dal Comune – tra il Prefetto di Ancona, il Dirigente Scolastico Regionale e il Dirigente Provinciale. Al centro del vertice, le pesanti criticità che gravano sulla scuola primaria “G. Leopardi”. [

Il nodo principale riguarda la formazione di un’unica classe prima elementare che conta già ben 26 iscritti. Una composizione numerica al limite estremo dei tetti di legge, che mette a dura prova la gestione quotidiana della didattica e i percorsi di inclusione.

L’allarme dell’amministrazione comunale guarda soprattutto alle dinamiche del territorio e all’accoglienza. Con una classe già satura all’inizio dell’anno scolastico, si crea un paradosso sociale insostenibile: se una nuova famiglia decidesse di trasferirsi a Serra de’ Conti nel corso dell’anno, non sarà possibile inserire il proprio figlio in prima elementare. Una rigidità che di fatto congela la ricettività demografica del paese, costringendo eventuali nuovi residenti a rivolgersi ai plessi dei comuni limitrofi.

La sfida dell’inclusione per i bambini del CAS si scontra oggi con la dura realtà dei numeri: l’unica prima elementare del paese ha già raggiunto il limite critico di 26 iscritti, trasformando ogni potenziale nuovo arrivo sul territorio in un’emergenza logistica che il Comune non sarebbe in grado di soddisfare.

Proprio per rompere questo vicolo cieco, l’amministrazione Simonetti ha premuto sull’acceleratore per ottenere il vertice con Prefettura e provveditorati.

Il primo passo è stato fatto ma dall’amministrazione traspare la ferma intenzione di vigilare affinché alle parole seguano provvedimenti rapidi e risolutivi per la comunità di Serra de’ Conti.

 

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