AVS Senigallia: “Una manifestazione studentesca meravigliosa e partecipata che smonta la propaganda”
SENIGALLIA – Da Senigallia Cambia – Avs Alleanza Verdi e Sinistra riceviamo: “Una manifestazione meravigliosa, come non si vedeva da tanto, troppo tempo. Gli studenti scesi oggi in piazza a Senigallia hanno abbattuto, uno dopo l’altro, tutti gli stereotipi e le falsità della propaganda della destra e del governo.
Il clima di terrore alimentato dai media locali si è sgretolato di fronte alla realtà dei fatti: nessun danno, nessuna vetrina infranta, nemmeno una cartaccia lasciata in giro. Anzi, i giovani studenti sono stati accolti con affetto e con un sorriso da alcuni commercianti del centro storico, che a certa becera propaganda non hanno intelligentemente creduto. Gli studenti hanno ricambiato, portando loro un fiore, perfino a quelli che avevano tenuto la serranda abbassata, spaventati dalla propaganda del terrore. Altro che “terroristi rossi”! Questi giovani lottano per un futuro migliore di quello che gli viene offerto, fatto di precarietà e incertezze quotidiane.
Grazie ragazzi: voi siete il presente e sarete il futuro e noi crediamo che abbiate diritto a prendere la parola per costruire un futuro migliore di quello che oggi vi viene offerto. Siete riusciti a disarmare tutti, avete messo a tacere le chiacchiere con le vostre azioni. Peccato che i nostri amministratori, che hanno la delega delle questioni giovanili e il signor Sindaco, invitati a partecipare non siano comparsi. Abbiamo notato, con delusione (a cui ormai ci stiamo abituando) che nella casa comunale vi erano tende che “scrutavano” la situazione di Piazza Roma, senza che nessun referente politico della maggioranza osasse metterci la faccia..
Le istanze degli studenti e studentesse sono anche le nostre, e riguardano sia la Senigallia che vorremmo per i nostri giovani sia uno Stato veramente amico:
- ascolto e spazi, per tutti i giovani, a prescindere da chi votano, in cui potersi esprimere: spazi che c’erano e che sono stati tolti;
- spazi di aggregazione, luoghi in cui potersi riunire;
- attenzione seria alla salute mentale
- educazione sessuoaffettiva, che il ministro Valditara ha ostacolato e vietato nelle scuole
- ritiro dell’ennesimo decreto securitario che stabilisce l’inasprimento delle pene per i minori, come unica risposta a reati che si possono prevenire con l’educazione;
- una politica seria che contrasti il carovita che limita l’accesso alle gite, all’acquisto dei libri scolastici e vede aumenti spropositati ai trasporti pubblici scolastici affollati con mezzi sovente in riparazione
- contrastare i tagli alla scuola e alla sanità pubblica;
- investire su una scuola pubblica che garantisca i diritti costituzionali;
- vera accessibilità per i ragazzi disabili che, in due scuole su tre in Italia, hanno problemi.
Questi sopra elencati sono solo alcuni dei temi, quelli più urgenti. Come è possibile non ascoltarli? Come si fa a non volersi confrontare, rifugiandosi dietro la scusa del terrore?
“Non potete più ignorarci”, c’era scritto su uno striscione. Signor Sindaco, hanno ragione: non potete ignorarli.
A fare una pessima figura, oggi, sono stati solo certi “adulti” che non hanno voluto ascoltare i giovani e che non hanno ascoltato nemmeno quelle forze dell’ordine (che a parole dicono tanto di rispettare) che dicevano a gran voce: «State tranquilli, il pericolo non c’è». Avevano solo ragione”.



