Il Pd chiede a Ostra “una commissione per le scuole del nuovo millennio”

Il Pd chiede a Ostra “una commissione per le scuole del nuovo millennio”

OSTRA – Dalla sezione di Ostra del Partito democratico ospitiamo un intervento per l’istituzione di una commissione consiliare sulla edilizia scolastica cittadina.

“Auspichiamo – vi si legge – che la proposta per istituire una commissione sulle scuole e l’offerta didattica di Ostra, sia sottoposta, dai consiglieri di minoranza, all’attenzione del consiglio comunale e che la proposta sia accolta positivamente.

“La discussione sul futuro della strutture scolastiche del nostro paese, per essere costruttiva, deve essere fatta nelle sedi istituzionali, altrimenti, come accade nei comunicati, si trasforma in sterile polemica tra le parti.

“I finanziamenti ricevuti ed altri importanti finanziamenti possibili, rendono necessaria la costruzione di una proposta organica per la “scuola del futuro” di Ostra. La società è attraversata da grandi trasformazioni, dovute ad una transizione tecnologica, che sta avvenendo a velocità esponenziale, rispetto a quanto successo nel passato. Tutto questo sarà ulteriormente accelerato dagli ingenti capitali impegnati nel post Covid. Molti alunni delle scuole dell’obbligo saranno impiegati in lavori e mestieri che oggi non esistono o saranno profondamenti trasformati rispetto ad oggi.

“La didattica deve essere offerta in modo da destare curiosità ed attenzione per i nativi digitali, usi ad ogni genere di sollecitazione mediatica e offrire la migliore preparazione di base possibile, invidiabile, per affrontare scuole superiori ed università. Studiare e vivere ad Ostra non deve essere penalizzante rispetto a città più grandi, anzi, strutture idonee ed avanzate, insieme al corpo insegnante, renderanno i nostri giovani secondi a nessuno e sarà una delle ragionei, ora che molti lavori non richiedono più prossimità, per attrarre nella nostra cittadina, giovani famiglie.

“Una commissione che sappia sollecitare e raccogliere ogni contributo della cittadinanza e di esperti, e definisca come saranno le scuole, quante e quali aule speciali destinate anche a materie che un tempo non necessitavano di laboratori come geografia, o con laboratori più avanzati per lingue e scienze, con quali attrezzature, quali spazi comuni, attrezzature sportive, refettorio.

“Sono previste nuove costruzioni che dovranno essere, per citare Renzo Piano, scandalosamente belle, costruite con materiali biodegradabili, energeticamente passivi, a basso consumo e che producano tutta l’energia di cui abbisognano.

“Saranno anche un utile modello, per come dovrebbero essere le nuove costruzioni.

“Il PNRR oltre ad investire somme importanti per l’edilizia scolastica, impiega una parte importante delle risorse per la transizione ecologica e digitale, oltre a definire linee guida dall’educazione ed istruzione primaria. Il Next Generation EU nasce proprio per offrire nuove opportunità ai giovani. I vincoli europei determinano tempi brevissimi per l’esecuzione delle opere, questo farà sì che i fondi saranno intercettati da chi sarà pronto con i migliori progetti.

“Le commissioni consiliari sono state previste dallo statuto comunale, molto opportunamente, proprio per affrontare questo tipo di tematiche, che condizioneranno, per molti lustri a venire, l’evolversi e lo sviluppo di un pilastro fondamentale della società, l’istruzione.

“Non compete a noi suggerire alle parti da chi deve essere composta la commissione consiliare.

“È funzione primaria del consiglio l’attività di indirizzo, e la commissione è un’opportunità soprattutto per i consiglieri non coinvolti nell’attività di giunta, di poter esercitare in modo più propositivo il ruolo politico a cui sono stati demandati.

Per funzione, la commissione è chiamata ad arricchire il progetto scuole in essere, non per sottrarre funzioni deliberative a consiglio e giunta, pertanto è inutile mantenere gli equilibri rappresentativi. Invece è importante la sua costituzione per dare la possibilità a tutti i consiglieri scelti dai cittadini,  sia di maggioranza che di opposizione, di dare il proprio contributo in rappresentanza di tutti gli elettori.

“Per queste e molte altre buone ragioni, speriamo che, privando la discussione di ogni polemica, il consiglio adotti la delibera per istituire la commissione”.

 

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