Le Amministrative a Corinaldo, resta il giallo dei due voti vacanti

Le Amministrative a Corinaldo, resta il giallo dei due voti vacanti

Corinaldo Civitas interviene sulle procedure poco chiare. E’ necessario che venga fatta chiarezza al più presto

di LUCIANO GALEOTTI*

CORINALDO – Martedì 14 giugno, alle ore 9.30 circa, i bustoni con le schede elettorali delle consultazioni amministrative di Corinaldo vengono caricati sull’auto della Polizia locale, destinazione Ancona.

Alle ore 10.00 / 12.30 vengono pubblicati sul sito del Comune di Corinaldo i dati delle elezioni, disponibili per la consultazione e scaricabili tramite due link disposti sulla stessa colonna: quello in alto denominato mod.A/Amm. Riportava i dati distinti in due colonne, alla sinistra, gli elettori aventi diritto, chiaramente divisi per genere e nelle varie sezioni, e, nella colonna a seguire, gli elettori votanti che avevano esercitato il diritto (che quindi risultavano essersi presentati nelle sezioni di appartenenza ed aver ritirato le schede elettorali).

“Andando verso destra vi erano rappresentati i voti ricevuti dalle tre liste in competizione nelle varie sezioni, a seguire il numero delle schede bianche e quello delle schede nulle e nella colonna finale il riepilogativo, il totale dei voti espressi nelle varie sezioni che, chiaramente, doveva corrispondere al numero dei votanti che appariva alla sinistra, coloro che effettivamente si erano recati alle urne per votare, semplicissimo e matematicamente incontrovertibile!

“Fatto sta che il totale di quanti avevano ritirato le schede per votare alla sezione 1 ed alla sezione 4, rispettivamente 514 e 679, non corrispondeva con le schede pervenute al conteggio che erano di 515 e 680, come se nel tragitto dal ritiro delle schede al momento del segnarle con la matita si fossero materializzate due schede, o come se due persone avessero votato due volte, insomma sono ipotizzabili vari accadimenti.

“Fatto strano, stranissimo se pensiamo che la lista che ha vinto «Aloisi, lista guardare oltre» ha ottenuto il risultato con due voti di scarto nei confronti della «Fabri, voce comune per Corinaldo».

“Comunque nel lasso di tempo (10.00/12.30) in cui sono rimasti pubblicati i dati del link della scheda modello A/amm. si sono subito sollevati i rumors di alcuni attenti concittadini e la voce è giunta, probabilmente, anche ai dipendenti comunali.

“A quel punto il link è stato cancellato, nel senso che nella colonna di destinazione iniziale era rimasto solo quello sottostante dove venivano riportati i dati relativi alle preferenze dei vari candidati.

“La scheda modello A/amm. identificata, identificabile dalla sequenza ELEZ-AMM-PROSPETTO-VOTILISTA_784_7719 si era dissolta nell’etere, ma non per il semplice modo di dire, proprio per la sua materiale scomparsa; chi scrive ha provato nell’effettuare una ricerca del documento sopra descritto (una scheda excel, poi esportata in file pdf) senza alcun risultato.

“Se vi è stato un errore umano (come ci auguriamo), viene comunque da chiedersi perché eliminare le prove anche del suo semplice passaggio? Se la scheda veniva sostituita con una diversa, riportando dati diversi e “esatti” come è stato, perché comunque eliminare la scheda precedente?

“Alle 16.35 ritornava attivo il link (soprastante) con un prospetto nuovo ove i votanti (gli elettori che avevano ritirato le schede ai seggi) era uguale al totale generale, i due dati ora coincidevano, 2689, ma in un modello A/amm. dalla sequenza alfanumerica diversa ELEZ-AMM-PROSPETTO-VOTILISTA_784_7722. Ergo, un modello nuovo sostituisce quello vecchio, siccome si tratta di un prospetto elettronico, ove i dati vengono generati da delle funzioni, significherebbe che è stato redatto ex nuovo.

“Redatto nuovamente verrebbe da pensare in maniera “forzata” ed attingendo comunque agli stessi dati in quanto le schede non erano più presenti materialmente poiché si era provveduto a trasferirle ad Ancona, così sembrerebbe.

“Ora rimangono diversi dubbi e parecchi interrogativi nella gestione d’insieme della vicenda, dubbi in relazione all’accaduto durante le fasi di registrazione dei votanti. Dubbi relativi allo spoglio per gli accadimenti che hanno a che fare con i conteggi più volte ripetuti e dai risultati discordanti.

“Da ultimo quanto riportato nella evoluzione dei dati pubblicati, immessi e poi sostituiti in una alternanza non perfettamente chiara e che nessuno ha inteso chiarire. In definitiva è chiaro ed incontrovertibile il fatto che l’insieme delle fasi temporali che hanno interessato queste consultazioni amministrative sono state interessate da eventi per così dire “poco chiari” e contestabili proprio perché non in linea con quanto prescritto dall’ordinamento.

“Occorre inoltre comprendere che le sollevazioni e le richieste di legittimità avvengono in maniera più pressante proprio in corrispondenza di una affermazione così “risicata” (al momento solo due voti dividono i due contendenti principali), ed altra sottolineatura che va posta in primo piano.

“Il fatto che la nuova amministrazione avrebbe si la maggioranza per gli effetti legati al sistema maggioritario e conseguente ripartizione dei seggi, ma non avrebbe i numeri se guardiamo i consensi ricevuti dalle liste: il nuovo Consiglio comunale si troverebbe nella assurda realtà, difficilmente rintracciabile in altri comuni, di una componente di opposizione, le due liste Voce Comune e Corinaldo Civitas, con un numero di elettori superiore di oltre 400 voti, 17% circa, alla compagine di maggioranza, all’esecutivo del Sindaco che dovrà prendere le decisioni che interesseranno la comunità corinaldese sostanzialmente da una posizione di minoranza.

“Chiaramente in una situazione di tale conflittualità ed incertezza è quanto meno auspicabile che gli aventi diritto, quanti interessati ed i soggetti che hanno assunto consapevolezza della vicenda ed hanno autorità in merito, si attivino per togliere le incertezze che serpeggiano nel mainstream corinaldese. Le vicende del recente passato non possono lasciare spazio ad una Amministrazione debole e che parta con degli handicap di questa natura, soprattutto senza aver dato alla comunità delle risposte serie e precise all’insieme delle vicende oggi “poco chiare” che si sono accavallate dal 12 al 14 giugno.

*Responsabile comunicazione Corinaldo Civitas

 

 

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