Arrestato in Spagna e trasferito in Italia l’ex carabiniere Massimo Prota: dovrà scontare oltre 5 anni di carcere

Arrestato in Spagna e trasferito in Italia l’ex carabiniere Massimo Prota: dovrà scontare oltre 5 anni di carcere

SENIGALLIA – L’ex appuntato del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Senigallia, Massimo Prota, è stato arrestato, ieri pomeriggio, all’aeroporto di Fiumicino, in esecuzione di un ordine di carcerazione, emesso lo scorso aprile, dalla Procura della Repubblica presso la Corte di Appello di Ancona.

Il provvedimento è stato adottato dopo due sentenze passate in giudicato a carico dell’ex carabiniere. La prima, emessa nel 2017, è divenuta definitiva nel 2019, per i reati di falsità ideologica, falsità materiale, tentata concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità, per fatti commessi tra il 2009 e il 2010.

La seconda, invece, è stata emessa nel 2021 ed è divenuta definita a marzo di quest’anno, per il reato di peculato, commesso nel 2009.

Al momento dell’emissione del provvedimento i carabinieri non sono riusciti a rintracciare Prota in quanto si trovava all’estero. Per l’ex carabiniere è stato quindi emesso un mandato di arresto europeo. Ed a seguito delle indagini condotte dai carabinieri di Senigallia Massimo Prota è stato localizzato a Madrid, dove è stato rintracciato dalla polizia locale il 30 luglio scorso e tratto in arresto.

Ieri pomeriggio è stato condotto, in aereo, all’aeroporto di Fiumicino, dove i militari del Norm di Senigallia, insieme agli agenti della Polaria, gli hanno notificato l’ordine di carcerazione. Massimo Prota, dichiarato in arresto, è stato condotto, dopo aver espletato tutte le necessarie formalità, nel carcere di Velletri. Dovrà scontare una pena complessiva di 5 anni, 5 mesi e 9 giorni di reclusione.

Ricordiamo che Massimo Prota, all’epoca dei fatti, era un appuntato scelto e prestava servizio al Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Senigallia. Nel 2011, in seguito all’arresto, fu sospeso dal servizio e nel 2019, dopo la prima condanna, è stato congedato dall’Arma dei Carabinieri.

L’uomo, originario di Manfredonia, in Puglia, risiede in Italia, anche se, recentemente, si era recato in Spagna dove è rimasto per alcune settimane, fino all’arresto ed al successivo trasferimento all’aeroporto di Fiumicino dove è stato preso in consegna dagli ex colleghi della Compagnia di Senigallia.

Nella foto: i carabinieri all’ingresso dell’aeroporto romano di Fiumicino

 

 

 

 

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