CRONACAIN PRIMO PIANOL’INTERVENTOSENIGALLIA

“A Senigallia c’è troppa confusione su boschi e parchi urbani”

“A Senigallia c’è troppa confusione su boschi e parchi urbani”

Sull’argomento il Gruppo Società e Ambiente ha elaborato un sostanzioso documento

SENIGALLIA – Gli effetti della crisi climatica si fanno sentire ogni giorno di più ed in maniera generalizzata. Ma è soprattutto nelle città che gli effetti negativi di questi fenomeni sono più evidenti ed influiscono negativamente sulla vita quotidiana di tutti noi. Per questo si cerca di porvi rimedio con progetti di riforestazione urbana quali parchi, boschi urbani, aree dedicate alla biodiversità.

Nella nostra città sono concetti e preoccupazioni che stentano a decollare. Ma anche Senigallia ha i suoi boschi urbani, che pochi conoscono, e parchi ancora in gran parte solo sulla carta. E soprattutto non c’è chiarezza sulla tipologia e sulla funzione di queste infrastrutture verdi, se non, spesso, vera e propria confusione.

Per questo il Gruppo Società e Ambiente ha elaborato un sostanzioso documento sull’argomento, che intendiamo mettere a disposizione di tutti gli interessati.

Il lavoro è diviso in due parti, nella prima si trattano i boschi urbani, all’inizio in generale: loro storia, caratteristiche tecniche di impianto e gestionali, funzioni e benefici. Di seguito si approfondiscono le stesse tematiche relativamente ai due boschi urbani della città: quello della Cesanella e quello delle Saline.

Nella seconda parte delineiamo la storia del “Parco della Cesanella”, di cui si parla da oltre trenta anni, ma che è ancora del tutto sulla carta.

QUI SOTTO il documento:

Boschi urbani e Parco della Cesanella GSA

 

 

 

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