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Giovedì a Senigallia la presentazione del libro “Le origini nascoste della terra di mezzo”

SENIGALLIA – Domani, giovedì 13 novembre, alle ore 15, presso la Biblioteca Comunale Antonelliana, il Centro Studi Umanistici “Aliquid Historia Dignum”, ha organizzato, con il patrocinio del Comune di Senigallia, la presentazione del libro “LE ORIGINI NASCOSTE DELLA TERRA DI MEZZO. J.R.R. Tolkien e l’inconscio” di Claudia Giordani e Luigi Zumbo, che saranno presenti nel corso dell’incontro che sarà condotto dal Prof. Nicola Maria Camerlengo, Presidente del suddetto Centro Studi.

La Prof.ssa Giordani, membro della Società Italiana di Storia delle Religioni, ha pubblicato la monografia “Il cristianesimo egiziano di Aquileia“, riguardante la controversa attribuzione a gnostici alessandrini di parte dei mosaici del complesso basilicale aquileiese e “Croce e caduceo. Hermes e Gesù nei cristianesimi delle origini” sull’identificazione delle figure divine di Gesù ed Hermes in correnti gnostiche cristiane dei primi secoli.

Luigi Zumbo, avvocato, è un appassionato studioso di Carl Gustav Jung, Henry Corbin, Peter Kingsley e J.R.R. Tolkien. In anni recenti i suoi interessi si sono rivolti al pensiero di Simone Weil e agli gnostici cristiani. Ha studiato le fonti dell’ispirazione tolkieniana a partire dalle regole di Jung e Corbin ed è autore di diversi contributi sul tema apparsi su riviste specializzate.

“Nella terza di copertina – ci dice il Prof. Camerlengo – possiamo leggere che l’originale percorso proposto nel volume, che si andrà a presentare, si snoda attraverso saggi e opere minori pieni di indizi che alludono all’esperienza di un mondo animico, dotato di una propria e vitale realtà parallela, che Tolkien ebbe in un determinato periodo della sua vita. Le fugaci annotazioni dello scrittore inglese sul tentativo di riportare in vita questo celato <<mondo d’anima>> condurranno il lettore, attraverso l’universo di Faerie, dalle trincee della prima guerra mondiale fino alle cattedre oxoniane su cui ebbe occasione di salire, nel 1938, anche Carl Gustav Jung, inatteso compagno di viaggio. Ma – continua il Prof. Camerlengo – il tutto sarà ben illustrato dagli autori che saranno ben lieti di rispondere agli interrogativi che il pubblico presente vorrà rivolgere loro”.

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