Consegnati all’assessore Cinzia Petetta il diploma di Ambasciatrice d’Onore ed il premio Donna Sapiens 2025
ROMA – La Camera dei Deputati a Montecitorio ha ospitato la V edizione del premio internazionale “Donna SapienS”, un evento che riunisce personalità di spicco della politica, della cultura e dell’arte per celebrare le donne che si distinguono per il loro impegno a favore della parità di genere e della non violenza.
In questa occasione, l’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Senigallia, Cinzia Petetta, ha ricevuto il diploma di Ambasciatrice d’Onore e il premio Donna Sapiens 2025, con la rosa d’acciaio, consegnato dal regista Gianfranco Gori e dall’On. Souad Sbai.
“Questo riconoscimento è un onore e un motivo di orgoglio per me e per il Comune di Senigallia”, ha dichiarato l’Assessore Petetta. “È un riconoscimento all’impegno che stiamo portando avanti per contrastare la violenza contro le donne e promuovere la parità.Siamo impegnati a creare un ambiente più giusto e più equo, per vivere senza paura e senza violenza”.
Il premio “Donna SapienS” è un importante riconoscimento internazionale che premia le donne che si distinguono per il loro impegno a favore della parità di genere e della non violenza. La V edizione di questo evento ha riunito ospiti d’onore, rappresentati della politica, stampa internazionale e grandi artisti, per discutere e riflettere su temi come la parità di genere, la non violenza e l’emancipazione delle donne.
Quuesto l’intervento dell’assessore assessore Cinzia Petetta: “Buon pomeriggio a tutti, saluto l’onorevole Souad Sbai e ringrazio per il gentile invito il regista Gianfranco Gori. Oggi, 25 novembre, Giornata Internazionale contro la Violenza sulle donne, è un onore per me intervenire in questa sede per sottolineare l’importanza di un tema che riguarda tutti noi.
La violenza è un problema che non conosce confini, che non distingue tra cultura, religione o status sociale. È un problema che riguarda la nostra società nel suo complesso e che richiede un impegno concreto e costante da parte di tutti.
Oggi, voglio sottolineare l’importanza dell’educazione all’emotività e al rispetto come strumento fondamentale per prevenire la violenza. L’educazione è la chiave per costruire una società più giusta e più equa, dove tutti possano vivere senza paura e senza violenza.
Ma l’educazione non è solo una questione di insegnare cosa è giusto e cosa è sbagliato. È anche una questione di creare un ambiente in cui i valori del rispetto, dell’empatia e della solidarietà siano condivisi e vissuti da tutti.
Come Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Senigallia, voglio sottolineare il nostro impegno concreto per contrastare ogni forma di violenza. Abbiamo aperto lo Sportello Donna, un servizio psicologico gratuito al servizio delle persone e delle famiglie, dove chiunque può trovare ascolto, sostegno e aiuto per uscire dalla violenza.
Continueremo a costruire insieme, con la collaborazione di tutte le forze sociali e istituzionali, per creare una società più giusta e più equa, dove tutti possano vivere in pace e in armonia.
Quando i valori vengono imposti, creano resistenze. Quando sono condivisi, generano cultura. E la cultura è il terreno fertile in cui possono crescere le nuove generazioni, libere dalla violenza e dalla discriminazione.
Vorrei aggiungere che il messaggio di non violenza va portato avanti con un dialogo non violento. Purtroppo, ho visto attacchi politici di donne contro donne, e tutto questo non aiuta a creare un clima di rispetto e di solidarietà. Al contrario, alimenta la divisione e la conflittualità.
Per questo, è fondamentale che noi, come donne e come persone, ci impegniamo a creare un dialogo costruttivo e rispettoso, che promuova l’ascolto e la comprensione reciproca. Solo così possiamo costruire un futuro più giusto e più equo per tutti. Concludo dicendo che il rispetto non ha Genere.
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