“Vi racconto la positiva esperienza avuta con due giovani dottoresse”
SENIGALLIA – Da un nostro lettore riceviamo e pubblichiamo: “Mia figlia, reduce da una “influenza k” (il ceppo non coperto completamente dalla vaccinazione) e da 8 giorni di antibiotico, lamenta un forte mal di testa. Con l’apparecchio di casa misuro più volte la pressione: alta, sia la massima che la minima. L’apparecchio non funziona!
“Cerco un aggancio tra i vari conoscenti sanitari ma tutti sono fuori, d’altronde è domenica!
“Chiamo allora la #guardiamedica che, dopo una indagine telefonica accurata sullo stato di salute di mia figlia, prende in carico la richiesta, pur avendo lo studio impegnato da pazienti.
“Poco dopo sono contattato dicendomi che stavano arrivando. Due dottoresse giovani, una con specializzazione in pneumologia e l’altra specializzanda in endocrinologia arrivano a casa.
“Vedono subito la situazione, tranquillizzano, verificano la pressione che per fortuna è normale (l’apparecchio di casa rotto è andato con molta gioia nell’indifferenziato!), la visitano per la respirazione verificando la bontà della cura e danno indicazioni nel proseguo della convalescenza.
“Tutto questo per dire che sono molto “grato” della disponibilità e della professionalità dimostrata e nel fare loro i migliori auguri di buona vita spero che la nostra Regione le annoveri presto tra i prossimi medici di base, cosa che loro stesse hanno detto di augurarsi. Non dobbiamo perdere questi professionisti!
“Una esperienza sanitaria appagante e portata avanti da due giovani dottoresse che ci fa ben sperare nel futuro”.
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