Controlli sul territorio: a Senigallia i Carabinieri sequestrano un’arma bianca e stupefacenti, denunciato un uomo
SENIGALLIA – Prosegue incessantemente e con la massima attenzione l’impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ancona per garantire la sicurezza del territorio e prevenire la commissione di reati. In questo quadro di costante e capillare presidio, i militari della Stazione di Marzocca hanno portato a termine un’importante attività di controllo che ha condotto al sequestro di un’arma pericolosa e di sostanze stupefacenti.
Nel corso di un normale servizio di perlustrazione in orario pomeridiano i militari della Stazione di Marzocca hanno proceduto al controllo di un 42enne, già noto alle forze dell’Ordine, che transitava lungo una delle strade del centro abitato. Grazie alla prontezza e all’intuito dei militari operanti, il controllo è stato approfondito con una perquisizione personale. L’operazione ha dato esito positivo, permettendo ai Carabinieri di rinvenire e togliere dalla disponibilità dell’uomo un coltello a scatto della lunghezza complessiva di 15 centimetri, dotato di una lama fissa di 7 centimetri.
L’intervento tempestivo ha così consentito di neutralizzare sul nascere il potenziale pericolo rappresentato dal porto abusivo dell’arma bianca. Inoltre, durante la perquisizione, i militari hanno rinvenuto anche una sigaretta pre-confezionata contenente hashish.
Tutto il materiale illecito rinvenuto è stato immediatamente posto sotto sequestro dai Carabinieri e l’uomo è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere e segnalato alla competente Autorità Amministrativa per la detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale. L’operazione condotta dalla Stazione di Marzocca conferma ancora una volta il fondamentale ruolo di prevenzione e repressione svolto quotidianamente dall’Arma dei Carabinieri, sempre vicina ai cittadini e in prima linea per assicurare la legalità e la tranquillità pubblica.
Si precisa che la persona denunciata è da considerarsi come sottoposta ad indagini e pertanto presunta innocente sino a sentenza definitiva di condanna.
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