CRONACAIN PRIMO PIANOSENIGALLIA

La pizzeria di Michele Ercole può usare regolarmente il proprio marchio registrato

La Corte di Cassazione, con ordinanza del 26 giugno 2026, pone definitivamente fine ad una controversia giudiziale

SENIGALLIA – La Corte di Cassazione con ordinanza del 26 giugno 2026 pone definitivamente fine ad una controversia giudiziale, che ha interessato il noto ristoratore Michele Ercole di Senigallia, in relazione alla validità ed alla legittimità dell’uso del proprio  marchio registrato “Michele”, utilizzato da oltre 40 anni in tutte le sue attività imprenditoriali.

La controversia trae origine da un’azione di nullità nei confronti di tale marchio registrato, proposta da parte di una nota catena di pizzerie di Napoli “L’antica pizzeria da Michele”, che oggi gestisce varie attività commerciali dislocate sul territorio nazionale ed all’estero.

L’Antica pizzeria da Michele di Napoli contestava la validità e la legittima della registrazione e dell’uso del marchio “Michele” da parte del noto ristoratore Michele Ercole, titolare di una affermata attività di pizzeria in Senigallia, in quanto questo avrebbe potuto ingenerare  una “confusione “ nel pubblico dei consumatori con alcuni marchi registrati in precedenza  dalla catena di pizzerie  napoletane.

Michele Ercole, costituitosi in giudizio tramite gli avvocati Corrado Canafoglia e Carlo Canafoglia di Senigallia, ha sostenuto la validità del suo marchio, sostenendo tra l’altro che il segno distintivo  “Michele”, che   contraddistingue da oltre quarant’anni in tutto il territorio di Senigallia le proprie attività commerciali, non abbia mai ingenerato alcuna forma di confusione rispetto alle attività commerciali della catena di pizzerie che prende il nome da “L’Antica  pizzeria da Michele” di Napoli, trattandosi tra l’altro di realtà territoriali del tutto distinte.

Grande soddisfazione per l’esito della vertenza che definitivamente, dopo ben tre gradi giudizio, testimonia non solo da un punto legale la legittimità dell’uso del marchio registrato  “Michele”,  ma soprattutto attesta la serietà del lavoro svolto da Michele Ercole in oltre quarant’anni di onorata attività di ristorazione in tutto il territorio Senigallia.

All’esito del pronunciamento della Suprema Corte Michele Ercole potrà continuare ad utilizzare il segno distintivo “Michele” per le proprie attività commerciali in modo del tutto legittimo.

 

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