Manca il personale sanitario, il Comitato Cittadino si rivolge a Calcinaro
SENIGALLIA – Il Comitato Cittadino torna ad occuparsi dei problemi sanitari della città invitando l’assessore regionale Calcinaro ad andare avanti con la prevenzione.
“Avanti con le risorse ai privati – si legge in una nota -, almeno in questo caso. Farmacie che però sono quasi obbligate ad accettare questi servizi: s.o.f., holter, elettrocardiogramma etcc. Non sono servizi in più ma già consolidati che fanno risparmiare, rispetto all’assunzione di un medico specialista o di un infermiere, risparmi che poi fanno raggiungere il risultato premiante, per loro.
“Sprint nelle liste d’attesa? Con l’overbooking, ovvero l’aggiunta di 1 paziente ogni 10 (e solo in caso di rinuncia di un prenotato) si pensa di ridurre le attese per visite ed esami? Si fa fatica solo a pensarlo ma farlo credere agli altri è una circonvenzione che non meritiamo.
“E poi dare la possibilità di accedere ad una classe di priorità superiore, qualora quella indicata dal medico non sia prenotabile vuol dire solo creare caos agli operatori, già pochi e ridotti durante l’estate (dal 15 giugno al 15 settembre i front-office hanno lavorato la metà per le ferie del personale). Sono lavoratori che vanno difesi e tutelati e non vessati.
“Assessore Calcinaro ha notato che tutti i giorni è sui giornali per criticità pesanti (tac-pet, ore non pagate ai medici, prestazioni aggiuntive finite, emergenza/urgenza disastrosa) ma lei ribatte con rivoluzioni epocali come quelle sopra descritte.
“Ne basta una semplice: assumere il personale sanitario”.
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