A Senigallia il protagonismo delle nuove generazioni riscrive la cultura del rispetto
SENIGALLIA – Esiste una linea di congiunzione sottile e potente tra l’armonia della musica e l’equilibrio delle relazioni, un territorio comune in cui l’ascolto dell’altro cessa di essere un atto passivo e diventa una pratica di cittadinanza attiva. Proprio per abitare questo spazio condiviso, la comunità si è data appuntamento a Lapsus per una riflessione profonda e necessaria nata con l’obiettivo di esplorare i nodi cruciali del rispetto, della libertà e della prevenzione della violenza, ponendo al centro del dibattito la dimensione relazionale e l’urgenza di modelli affettivi sani per i giovani.
Non un semplice momento di intrattenimento ma un’autentica agorà culturale per decostruire gli stereotipi e stimolare la consapevolezza, dove la musica ha funzionato da straordinario catalizzatore emotivo. La serata è stata anche l’occasione ideale per annunciare un’importante e attesa novità sul fronte del welfare territoriale: da quest’anno, infatti, lo sportello dell’Associazione “Dalla parte delle donne” estende ufficialmente la propria attività di supporto anche alle ragazze minorenni, un presidio fondamentale per intercettare precocemente il disagio e i segnali di tossicità relazionale tra le giovanissime.
Attraverso la voce e il protagonismo dei più giovani l’evento ha ridefinito l’idea stessa di cambiamento: non un’utopia calata dall’alto, ma una traiettoria micro-politica che si genera a partire dalla consapevolezza collettiva e dalla cura quotidiana dell’alterità.Un esempio lampante di come la sinergia tra istituzioni e terzo settore possa davvero fare la differenza.
Con la conduzione della giornalista Michela Gambelli, il pubblico ha potuto assistere a un fitto dialogo intergenerazionale. Sul palco dello Spazio Lapsus si sono alternati i contributi di Greta Lattanzi (Coordinatrice Regionale Rete Studenti Medi Marche), del professor Simone Ceresoni (Dirigente dell’Istituto Superiore Corinaldesi Padovano), della presidente dell’associazione Sabina Sartini e dell’assessora al Welfare del Comune di Senigallia Lara Landi. A guidare l’evento con la loro travolgente energia sono state le sonorità e l’impatto espressivo dei favolosi THE Rash.
La giovanissima band – composta da quattro quattordicenni provenienti dalla Scuola Media Fagnani (Margherita Lucchetti alla voce, Leonardo Frulla alla chitarra, Achille Brocchi Vettese alla batteria e Giacomo Fabiani al basso) che proprio a settembre affronteranno il primo anno delle scuole superiori – ha dimostrato sul campo come la sensibilità e la freschezza delle nuove generazioni siano il vero e pulsante motore del cambiamento sociale. L’opera originale utilizzata nella grafica The Rash Live at Lapsus è un dipinto di grandi dimensioni realizzato da Alessandro, Lorenzo e Debora di Lapsus che ringraziamo per avercene concesso ‘utilizzo.
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