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Il Comitato Cittadino: “Abbiamo proposto soluzioni concrete per migliorare l’Ospedale di Senigallia”

SENIGALLIA – Dal Comitato Cittadino di Senigallia riceviamo: “Mercoledì è stata una giornata proficua. Due incontri impegnativi: con la Direzione Generale dell’Ospedale e con il sindaco Olivetti. La salute e il sociale, due cose imprescindibili per la salute psichica e fisica di noi tutti. L’incontro con il Direttore Generale si è incentrato ancora una volta sulle liste d’attesa e sulla informatizzazione che le dovrebbe abbattere, ma che presenta qualche lacuna.

Il concorso a Primario di Pronto Soccorso bandito il 03 Agosto va avanti.

Certo mancano i medici (qui dovrà intervenire la Regione). Per l’Ospedale di Comunità la Direzione sta predisponendo la necessaria “manifestazione di interesse” di legge, nel frattempo il Servizio lavora a pieno ritmo e tutti gli operatori sono portatori di una professionalità e di una umanità che apre il cuore.

Le prenotazioni di Laboratorio necessitano invece di programmi informatici che si parlino tra loro. Accedendo al CUP le attese sono fino a 16 giorni mentre con l’App “Zerocode” c’è posto anche il giorno dopo. Il sistema adottato mette in difficoltà la maggioranza dei pazienti anziani che sono i meno informatici e prenotano per telefono!

Il numero dei prelievi varia poi anche in base alla presenza degli operatori e non va bene.

  • Più sale operatorie per l’Otorino. L’arrivo di un medico entro metà novembre potrà far aumentare il numero degli interventi e per questo occorreranno più sedute.
  • Una Guardia Medica Radiologica è indispensabile. Renderebbe più attrattiva la Diagnostica e arginerebbe la fuga (ad oggi 3 medici e un tecnico) del personale sanitario.
  • Reparto O.S.D. Oculistica. L’arrivo a inizio d’anno del Primario di Unità Complessa a Fabriano e del Responsabile a Senigallia, più un medico ambulatoriale, ridurranno di molto le criticità !!.
  • Day-Surgery: insistiamo per una Chirurgia Breve di Reparto con posti letti autonomi.

“Abbiamo proposto soluzioni concrete al fine di sollevare il lavoro degli operatori del CUP e del front-office, che meritano rispetto e considerazione. Abbiamo chiesto maggior cura del verde e dei viali dell’ospedale, pur consapevoli dei lavori per la realizzazione della nuova palazzina dell’Emergenza. Rassicurazioni sono pervenute dalla direzione sanitaria.

“Non siamo invece soddisfatti della mancata presa in carico del personale che formato all’interno delle nostre Unità Operative (specie gli infermieri) non viene trattenuto. Si disperdono così preziose risorse umane che invece andrebbero mantenute.

“Al pomeriggio con il Sindaco Olivetti abbiamo parlato anche di temi sociali come il SAD, il servizio domiciliare riservato ai più fragili, argomento che vede il nostro interesse, e del PEBAS, il piano europeo per l’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali.

“Abbiamo chiesto e ottenuto di essere interpellati sull’argomento nelle riunioni che si programmeranno in futuro con il  Responsabile del Servizio”.

 

 

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