CRONACAIN PRIMO PIANOSERRA DE' CONTI

A Serra de’ Conti preoccupa la nuova mappa dei medici di base: tra disagi e pendolarismo collinare

di MARIO ROMAGNOLI

SERRA DE’ CONTI – Cambiano i volti, cambiano i turni, ma l’attenzione dei cittadini sulla medicina di prossimità resta altissima. Negli ultimi mesi, la riorganizzazione dell’Azienda Sanitaria Territoriale (AST Ancona) e il debutto delle nuove Case di Comunità hanno ridisegnato la mappa dei Medici di Medicina Generale a Serra de’ Conti, innescando non pochi disagi e un acceso dibattito tra i residenti, specialmente i più anziani.

Le Amministrazioni comunali succedutesi hanno fatto un cospicuo investimento per l’attuale Poliambulatorio, situato sotto la gestione del Distretto di Senigallia dell’AST Ancona, è un punto di riferimento essenziale per evitare che la popolazione (soprattutto anziana) debba spostarsi sulla costa per le prestazioni di routine.

Le sue principali particolarità e servizi includono:

Punto Prelievi: È attivo il servizio per la raccolta di campioni biologici e analisi del sangue, fondamentale per il monitoraggio periodico dei pazienti cronici della zona.

Servizi di Riabilitazione e Fisiatria: Una delle particolarità del presidio territoriale di Serra de’ Conti è l’inclusione nella rete dei servizi di riabilitazione dell’AST Ancona. Offre percorsi legati alla fisiatria e alla terapia fisica o recupero neuromuscolare.

Sportello CUP/Cassa Front-Office: Presso la struttura è possibile effettuare direttamente le prenotazioni, le cancellazioni e il pagamento del ticket per le visite specialistiche muniti di impegnativa del medico.

Servizi Amministrativi: Gestisce le pratiche di anagrafe sanitaria, come il cambio o la revoca del medico di base e il rilascio delle esenzioni per patologia o reddito. Il nocciolo della questione riguarda il fenomeno del cosiddetto “pendolarismo medico”.

Per far fronte alla carenza cronica di camici bianchi nell’entroterra montano e collinare, i professionisti rimasti sono costretti a dividersi su più ambulatori dello stesso distretto sanitario.

La richiesta che sale dai cittadini è chiara: maggiore stabilità negli orari e il potenziamento dei servizi amministrativi del Poliambulatorio locale (come il punto prelievi e lo sportello CUP) e maggiore presenza dei medici specialisti onde evitare il progressivo svuotamento sanitario delle aree interne a favore della costa.

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