Rayane Moustamsik: “A Senigallia bisogna garantire il diritto di manifestare pacificamente, senza alimentare allarmismi”
Di RAYANE MOUSTAMSIK*
SENIGALLIA – Ho letto con perplessità la notizia della raccolta firme per impedire il passaggio della manifestazione del prossimo 30 ottobre nel centro storico di Senigallia.
Comprendo le preoccupazioni dei commercianti, ma trovo francamente esagerato tutto questo allarmismo. Senigallia non è Milano. Non possiamo considerare ogni manifestazione un potenziale pericolo per la sicurezza pubblica.
Il diritto di manifestare è garantito dalla Costituzione. Eventuali divieti o limitazioni devono essere decisi dalle autorità competenti, sulla base di motivi concreti di sicurezza. Non certo attraverso una raccolta firme.
Trovo inoltre paradossale che il dibattito cittadino si concentri sul percorso di una manifestazione. Ci sono problemi ben più seri di cui dovremmo preoccuparci: uno Stato che investe troppo poco nell’istruzione, il caro vita, il costo dei carburanti e le famiglie che faticano ad arrivare a fine mese.
Problemi concreti, che pesano ogni giorno sulla vita delle persone. E di fronte ai quali la politica continua troppo spesso a voltarsi dall’altra parte, dimostrandosi incapace di dare risposte serie.
Si possono condividere o meno le ragioni di una manifestazione, ma il diritto di scendere in piazza pacificamente deve essere sempre rispettato. La violenza, invece, non può trovare alcuna giustificazione.
Mi auguro quindi che, anziché alimentare inutili allarmismi, si torni a discutere dei problemi che incidono davvero sulla vita dei giovani e sul loro futuro.
*Segretario Giovani Democratici Senigallia
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