Respinto il ricorso degli ambientalisti sul Ponte Garibaldi
SENIGALLIA – i Consiglieri comunali Marco Lion, Dario Romano, Lorenzo Beccaceci, Margherita Angeletti, Simonetta Bucari, Anna Paola Fabri, Giovani Margiotta, Alessandra Olivetti e Francesco Spinozzi hanno presentato al sindaco di Senigallia una interpellanza urgente ex art. 11 del regolamento con oggetto il progetto del nuovo Ponte Garibaldi.
Appreso che – vi si legge – Il Consiglio di Stato, con sentenza pubblicata oggi, 28 ottobre 2026, con il n. 7818/2026, ha respinto l’appello delle Associazioni Ambientaliste Italia Nostra, Confluenze e Gruppo Società Ambiente contro la sentenza del TAR Marche che aveva respinto il ricorso proposto per l’annullamento del decreto del “Vicecommissario delegato per gli eventi metereologici del settembre 2022”, n. 7 del 27 gennaio 2025, di approvazione del progetto di fattibilità tecnico economica/definitivo N. 07696/2026 REG.RIC. del nuovo “Ponte Garibaldi” nel Comune di Senigallia.
RILEVATO CHE:
Gli organi di informazione riportano un comunicato stampa di Forza Italia di Senigallia, del 27 ottobre, che recita: “Una delegazione di Forza Italia incontrerà questa settimana a Roma il sottosegretario ai Trasporti on. Tullio Ferrante per cercare di aprire un tavolo tecnico sul ponte Garibaldi.
La richiesta di Forza Italia (che attende l’esito dell’impugnazione delle associazioni per capire anche se verrà confermata l’interpretazione estensiva della norma fatta propria dal Tar Marche secondo cui non si possono realizzare in nessun caso ponti con il sistema dei martinetti) è quella di lavorare – a prescindere dall’esito del ricorso giudiziale – almeno sui profili architettonici del nuovo ponte rendendolo compatibile con lo stile neo-classico che contraddistingue l’identità del centro storico e, in particolare, del lungofiume senigalliese.
L’impatto architettonico di un ponte con design simile a quelli autostradali rappresenterebbe un vulnus culturale e ferirebbe l’anima identitaria dei luoghi. Della delegazione faranno parte il segretario cittadino Roberto Paradisi, i vice segretari Luigi Rebecchini e Maurizio Mugianesi e il consigliere comunale Camilla Baroncioni. Sarà presente anche il segretario regionale on. Francesco Battistoni.”
PREMESSO CHE
Se realizzato secondo il progetto approvato lo scorso 27 gennaio 2025 dal “Vice Commissario Delegato Eventi Meteorologici del settembre 2022” – con il Decreto n. 7/22 di “Approvazione del progetto di fattibilità tecnico economica definitivo del nuovo Ponte Garibaldi” – la ricostruzione del Ponte Garibaldi rappresenterà una delle opere più impattanti per l’immagine, la storia e l’identità architettonica della Città di Senigallia;
Sul quel progetto, presentato dal Vice Commissario Delegato Stefano Babini, si è chiaramente manifestata la contrarietà della cittadinanza senigalliese con una raccolta di oltre 10.000 firme, ritenendo il nuovo manufatto incompatibile, per la sua invasività, dimensione, e localizzazione, con l’impianto urbanistico e architettonico del centro storico cittadino nella sua dimensione prospettica settecentesca. Un vero e proprio scempio urbanistico per la città storica;
Il 19 maggio 2026, nella settimana precedente le elezioni amministrative, il Sindaco Olivetti si è pubblicamente espresso affermando “abbiamo sempre dimostrato disponibilità al confronto. Qualora dovessero emergere proposte o modifiche migliorative sotto il profilo estetico e dell’inserimento architettonico, siamo pronti a valutarle con attenzione e spirito costruttivo…”.
CONSIDERATO CHE:
Ad oggi, dopo tale dichiarazione, Il Sindaco e l’Amministrazione non hanno più assunto alcuna posizione pubblica in merito;
È in corso una l’iniziativa di Forza Italia che, rivolgendosi direttamente a Roma e superando le istituzioni locali, è volta a “scongiurare una struttura dal design simile a un viadotto autostradale, considerato un vulnus culturale per l’identità neoclassica del centro storico e del lungofiume senigalliese.”
RITENUTO CHE:
Non è accettabile che l’Amministrazione si sottragga alle proprie responsabilità, sostenendo che “il ponte è della Regione”, quando invece si tratta di un’opera che insiste sul nostro fiume, nel cuore della città e, una volta realizzata, verrà consegnata alla Città di Senigallia, apparterrà al suo patrimonio e alla responsabilità politica e amministrativa del suo Sindaco.
Ai sensi dell’ex art. 11 del regolamento del consiglio comunale (interpellanza urgente)
SI INTERPELLA IL SINDACO PER SAPERE:
Se intende confermare e mantenere fede all’impegno pubblico assunto nell’ultima settimana di campagna elettorale di rivedere il progetto del nuovo Ponte Garibaldi;
Se, nel merito, ritiene che il progetto attualmente approvato dal “Vice Commissario Delegato Eventi Meteorologici del settembre 2022” sia compatibile con il decoro, la storia e la bellezza di Senigallia, città rinascimentale e settecentesca, e se al Sindaco personalmente piace;
Se, come nell’intento di Forza Italia di Senigallia, intende porre in essere atti concreti e formali nei confronti del “Commissario Straordinario alla ricostruzione nei territori della Regione Marche colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal giorno 15 settembre 2022” e della Regione Marche per chiedere la revisione del progetto, nel rispetto della volontà espressa da 10.000 cittadini”.
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