A Castelleone e Barbara una petizione popolare per avere un Ufficio postale adeguato

A Castelleone e Barbara una petizione popolare per avere un Ufficio postale adeguato

CASTELLEONE DI SUASA – Dal Gruppo consiliare Centro Sinistra per Castelleone di Suasa riceviamo:

“A distanza di quasi cinque mesi, dall’interrogazione a risposta scritta inviata al sindaco il 16 dicembre 2020 con la quale abbiamo denunciato i continui disagi che i cittadini devono subire a causa del mal funzionamento dell’Ufficio postale e con la quale abbiamo chiesto il massimo impegno all’Amministrazione comunale nell’adottare nei confronti di Poste italiane le iniziative utili per restituire ai cittadini un servizio adeguato alle loro esigenze ed evitare loro lunghe file di attesa al freddo, soprattutto alle persone anziane e l’istallazione di un Postamat, qualcosa si sta muovendo.

“Con nota prot. n. 199 del 15 gennaio 2021 ci è stato risposto che “la situazione dell’Ufficio Postale sul nostro territorio non è diversa da quella di altri piccoli comuni o uffici periferici di città, ma anche dove gli uffici sono aperti tutti i giorni, gli sportelli lavorano a numero ridotto con conseguenti file all’esterno.”.

“Le cose però non stanno esattamente così, infatti i centri vicini al nostro (vedi San Lorenzo in Campo, Ostra Vetere e Corinaldo), come abbiamo già segnalato, sono aperti tutti i giorni e lavorano con un organico sufficiente a garantire il servizio in maniera accettabile, infatti molti nostri concittadini sono costretti a rivolgersi continuamente a questi sportelli.

“Dal sito istituzionale del Comune apprendiamo che a Morro d’Alba, Roncitelli, Maiolati Spontini è stato ripristinato l’orario settimanale intero di apertura degli Uffici postali. Finalmente il Sindaco di Castelleone di Suasa, assieme a quello di Barbara, sicuramente i due Comuni del territorio maggiormente penalizzati, si sono fatti promotori di una petizione popolare per il ripristino di apertura dei rispettivi Uffici postali non a giorni alterni, ma dal lunedì al sabato come era nel periodo pre Covid-19.

“Ci fa piacere che anche a seguito delle nostre segnalazioni fatte in Consiglio comunale e con i necessari atti ispettivi il Sindaco abbia preso la decisione insieme a quello di Barbara, di avviare una petizione popolare per chiedere a Poste italiane di dare ai cittadini un servizio rispondente alle loro esigenze e necessità. Sarebbe stato opportuno a nostro parere anche il coinvolgimento del Consiglio comunale che, con una apposita delibera approvata all’unanimità, avrebbe dato maggiore forza e consistenza all’iniziativa. Comunque invitiamo i cittadini a firmare la petizione nei due banchetti che verranno allestiti in Piazza Vittorio Emanuele II oggi (sabato 8 maggio) dalle 17,00 alle 19,00, domenica 9 maggio dalle 9,00 alle 12,00 e fino a giovedì 13 maggio sarà possibile firmare presso gli esercizi pubblici che aderiscono all’iniziativa”.

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: