CRONACAIN PRIMO PIANOSENIGALLIA

L’Unione dei proprietari delle Piramidi chiede una pianificazione attenta e condivisa dell’area

SENIGALLIA – “L’Unione Proprietari Condominio Le Piramidi, in fase di costituzione e rappresentata da un gruppo coeso e sinergico di proprietari, esprime forte preoccupazione – si legge in un comunicato – per il mancato coinvolgimento dei proprietari e dei residenti del Condominio Le Piramidi e dell’intero quartiere Cesano nelle trasformazioni urbanistiche in corso nell’area.

“Negli ultimi mesi, ai margini del nostro complesso, sono partiti interventi di riqualificazione del parco litoraneo e l’avvio di nuove attività. Pur riconoscendo l’importanza di questi progetti, riteniamo fondamentale che i cittadini, le associazioni e gli operatori economici vengano ascoltati e messi nelle condizioni di partecipare alle decisioni finali. Solo un confronto trasparente può garantire interventi coerenti con le reali esigenze del territorio, soprattutto in una zona, come la porzione nord di Senigallia, a forte vocazione turistica e balneare.

“Le trasformazioni fisiche e funzionali di un’area urbana non possono essere calate dall’alto: richiedono una pianificazione attenta e condivisa, capace di valutare l’impatto su viabilità, mobilità ciclabile e pedonale, parcheggi, spazi verdi e nuove attività.

“È necessario:

-conoscere le volumetrie edificabili residue e stimare correttamente il fabbisogno di parcheggi;

-migliorare la viabilità con parcheggi laterali sicuri, rotatorie per ridurre la velocità e uscite sicure dai garage;

-distinguere nettamente i percorsi ciclabili da quelli pedonali;

-destinare le aree libere a funzioni realmente utili e sostenibili, come verde attrezzato e attività sportive, garantendo la piantumazione di alberi adulti in numero adeguato.

“Preoccupa inoltre il grave ritardo dell’Amministrazione comunale nella realizzazione delle opere complementari al nuovo ponte ciclopedonale. Affidare tutto ai tempi e alle scelte del privato, rinunciando a un’azione diretta e programmata da parte del settore pubblico – si legge sempre nel comunicato -, è un segnale di inefficienza che rischia di compromettere la qualità complessiva dell’intervento. Il Comune avrebbe dovuto procedere in prima persona, conoscendo le procedure e coordinando le fasi in modo da assicurare tempi certi e risultati coerenti.

“La grande incertezza che si sta creando finirà per produrre confusione e smarrimento, non solo nei residenti, ma anche nei turisti che scelgono ogni anno questa parte di Senigallia.

“Chiediamo quindi che il nostro coinvolgimento sia formalmente riconosciuto e che le decisioni future vengano prese con un approccio partecipato e responsabile. Solo così sarà possibile trasformare il nostro quartiere in meglio, senza sacrificare la qualità della vita e l’identità del territorio”, conclude l’Unione Proprietari Condomini Le Piramidi.

 

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