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Nicola Malerba: “Vi spiego come si è arrivati al successo di Corrado Canafoglia”

di NICOLA MALERBA*

SENIGALLIA – Sono passati alcuni giorni dalla vittoria schiacciante  del centro destra guidato dal governatore uscente Francesco Acquaroli nei confronti della sinistra e il senigalliese e la sua vallata non sono più gli stessi di prima del 28 e 29 settembre.

In questi giorni ho fatto parlare tutti, alleati e sconfitti per poi tirare le somme e fare un’analisi corretta di ciò che è accaduto.

Parliamo innanzitutto di Francesco Acquaroli, parte di questa affermazione per Fratelli d’Italia è merito suo. I cittadini hanno riconosciuto l’impegno, l’agire e l’attaccamento ai nostri territori dopo gli eventi catastrofici del 2022.

La sinistra che ci aveva attaccato pesantemente su tutto, negava per distorcere la verità, i 400 milioni di euro investiti dal Governo Meloni per rimediare alle loro non curanze di anni dal punto idrogeologico. I cittadini con il voto hanno incollato alle proprie responsabilità la sinistra di Ricci e neppure l’intervento di Elly in prima persona, presente pesantemente nelle nostre zone è riuscita a convincerli che il governo regionale di Acquaroli non avesse fatto niente.

Tutto ciò si deduce dalle percentuali “bulgare”  di Fratelli d’Italia in tutto il territorio,  Ostra, Corinaldo, Ostra Vetere, Corinaldo, Castelleone di Suasa e Trecastelli che dimostrano che vincono i fatti concreti e non le bugie e le falsità.  Con onestà nell’analisi devi riconoscere che un certo numero di cittadini di sinistra ha votato a destra e ciò rafforza le nostre convinzioni di aver agito bene sul territorio e che Corrado Canafoglia era l’uomo giusto per fare l’impresa perché apprezzato anche da chi non la pensava come noi.

A tal proposito, il secondo dato importante, per la prima volta il nostro territorio esprime un consigliere regionale di destra, dai tempi della istituzione delle Regioni, nessun candidato della coalizione e della destra aveva raggiunto mai questo traguardo. Un risultato storico.

La scelta di un uomo perbene, un uomo che ha dedicato trenta anni della sua attività professionale alle battaglie civili con i comitati, ha determinato il risultato, la persona di Corrado Canafoglia, uomo di destra, ma defilato fino a qualche mese fa dalla politica attiva,  porta a casa un risultato straordinario di più  di 3000 preferenze, incidendo pesantemente con 1600 preferenze nell’avanzamento di Fratelli d’Italia a Senigallia e inciso, in maniera decisiva, nei risultati della coalizione di centro destra nell’entroterra. Questa scelta indovinatissima, motivata dall’orientamento della base, sia nell’entroterra che a Senigallia, condivisa quasi da tutti, ma con il rispetto di tutte le posizioni e questo va sottolineato, si deve ad una ritrovata serenità rispetto al passato, molto movimentato, che ha permesso senza nessuno strappo ad ognuno di noi di scegliere nella rosa dei nove candidati chi sostenere. Il merito dell’europarlamentare Carlo Ciccioli, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia è indubbio, ha raccolto le indicazioni e ufficializzato Canafoglia come candidato e, nella correttezza della partita, non ha mai fatto mancare il suo sostegno, ogni volta che veniva chiamato non ha fatto mai mancare la sua disponibilità e la sua partecipazione al progetto da lui sostenuto e sponsorizzato per il bene del partito.

Un grazie particolare va a tutti coloro che nei territori si sono adoperati ma un grazie anche a tutti coloro che, al di fuori, si è unito per sostenere Canafoglia. Un ringraziamento particolare va agli amici di Jesi, di Ancona, di Monte San Vito, Filottrano e ai tanti altri centri della provincia.

Il mio ultimo plauso lo devo al circolo di Senigallia, da dove è partito il progetto, in particolare a Massimo Bello, Cinzia Petetta e Alessandro Regni, a Montesi, Maddalena, Stefano, Paolo e tutti gli altri, tutti pronti alla nuova avventura delle Comunali 2026.

Mi auguro che, non avendoci visto arrivare questa volta, tutto  si ripeta di nuovo nella prossima primavera a Senigallia con Fratelli d’Italia, forza di traino del centro destra per la riconferma della giunta Olivetti, avvantaggiata dall’apporto di Canafoglia, per creare una filiera che, dal Comune, passi per la Regione e arrivi fino al Governo nazionale per risolvere lo stato di abbandono che abbiamo vissuto per anni in tutta la nostra vallata.

Senigallia gioca un ruolo strategico fondamentale per valorizzare tutto il territorio, ci sono strumentalizzazioni in atto sul ponte Garibaldi, sugli impianti sportivi, ma sono convinto che sarà ristabilita la verità. Ne verremo fuori con una nuova energia e vitalità, sempre sotto la saggia guida del Sindaco Olivetti.

Concludo non dandomi nessun merito personale per tutto questo, sono un uomo di destra che crede nelle sue idee, ho fatto solo il mio dovere con la solita correttezza, credo acquisita nel tempo.

Il mio  augurio è un grande in bocca al lupo al mio amico Corrado, a Marco Ausili e Bugaro di essere sempre dalla parte dei cittadini della nostra provincia e di aiuto concreto, nei prossimi cinque anni, a Francesco Acquaroli.

*Coordinatore di Fratelli d’Italia –  Senigallia e Valli del Misa e del Nevola

 

 

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