IN PRIMO PIANOPOLITICASENIGALLIA

Attilio Casagrande: “Quando in Consiglio comunale si dibatteva sui fatti concreti della città”

Di ATTILIO CASAGRANDE*

SENIGALLIA – Alcune settimane fa, pochi giorni prima delle elezioni amministrative, assistemmo ad una specie di attacco squadristico da strada per fortuna solo verbale anche se con toni estremamente minacciosi  da parte di un Consigliere regionale di Fratelli d’Italia nei confronti di un concittadino senigalliese reo di aver partecipato alla spedizione umanitaria della Sumud Flottilla  nel tentativo di portare aiuti alla popolazione di Gaza.
Concittadino  sequestrato assieme agli altri partecipanti alla spedizione e malmenato dai militari israeliani ma apostrofato dal  Consigliere regionale con epiteti da bar “cosa ci sei andato a fare?”, “ non ti vergogni”? “quanto ci sei costato per portarti a casa …” fai vedere le ferite”… “dove eri quando c’è stata l’alluvione a Senigallia?”. E poi attacchi personali e famigliari, accusandolo di essere “il figlio reprobo rispetto alla sua famiglia di provenienza per bene”.
In realtà nulla di nuovo, hanno sempre fatto parte del pensiero fascistoide di destra  giudizi morali categoriali e spesso divisivi in base alla Triade Dio Patria Famiglia, salvo le contraddittorie applicazioni.
Pochi giorni fa stessa storia, lo stesso individuo, eletto recentemente anche  in Consiglio comunale, durante il dibattito sulla Variazione di Bilancio  ha attaccato pesantemente e con toni provocatori ed ancora una volta  anche sul piano personale un Consigliere di opposizione accusandolo di, udite udite , “leggere il suo intervento”, “da chi si è fatto scrivere quel pezzo di carta?” “se è un cittadino di Senigallia o meno” “un alluvionato o meno” (e guarda caso il consigliere in oggetto è proprio un ex alluvionato), e giù ancora a coro di maggioranza allargato con l’accusa a quelli di minoranza di essere ”Consiglieri comunali provincialotti”… “ visionari sognatori tossicodipendenti (Sic!)”.
Questo è il clima intimidatorio e provocatorio presente in Consiglio comunale dopo le elezioni amministrative mentre si parlava di Variazione di Bilancio e di Variante al PRG, con il Sindaco moderato pacioccone ed i “Civici” di Centro destra  per lo più silenti che però hanno portato al potere la Destra Destra che amministra la Città  con scarso rispetto per le Istituzioni.
La mia personale solidarietà ai giovani Consiglieri di opposizione per lo più al loro primo mandato oggetto di questi attacchi  è sincera e fraterna, bene hanno fatto a non perdere la testa  a non cadere nella rissa ed a rispondere in maniera pacata e razionale, la razionalità e l’equilibrio dei toni entrando nel merito delle cose spesso hanno il sopravvento sull’arroganza e sull’aggressività.

Bei tempi quando il sottoscritto sedeva in Consiglio Comunale all’estremo opposto del compianto Consigliere Claudio Crivellini di Alleanza Nazionale, entrambi all’opposizione del Centro Sinistra di allora battagliavamo anche duramente ma sempre in maniera corretta e sul merito delle questioni, con grande reciproco rispetto tra di noi e nei confronti della Istituzione in cui sedevamo e la Istituzione , Il Sindaco la maggioranza che a quel tempo amministrava la Città, rispettava noi.
Ora abbiamo dei tribuni del Popolo, con un atteggiamento più “Vannacciano” che di governo che sono entrati nelle istituzioni grazie  all’ aver cavalcato strumentalmente problemi reali, come quello della Sanità e quello del post alluvione, senza sostanzialmente, per ora, aver risolto granchè.
Questo per quanto riguarda il metodo istituzionale che non è solo fair play ma è anche sostanza; poi la sostanza più corposa  e le tante promesse della campagna elettorale la vedremo nei prossimi anni e speriamo che non siano ancora solo ponti a brugola, Varianti al piano regolatore  cementificatorie con aumento di residenzialità solo per  turisti benestanti,  asfalto e cemento (mentre in molte città si fa il contrario si toglie l’ asfalto per restituire spazio al suolo naturale) e auto in ogni angolo della Città.
Prima o poi a Senigallia tornerà la ragione.

*Già Consigliere Comunale di Senigallia

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

Un pensiero su “Attilio Casagrande: “Quando in Consiglio comunale si dibatteva sui fatti concreti della città”

  • Simonetta Manieri

    D’accordo su tutto! É stato veramente avvilente sentire questa inutile aggressione nei confronti di un consigliere di opposizione pacato ed educato nel leggere la SUA relazione!
    Siamo scesi veramente in basso sia nella qualità verbale, ma anche amministrativa dove il rispetto delle regole lasciano il posto alla confusione e al degrado!

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