Corinaldo celebra gli 800 anni dal transito di San Francesco
Due settimane di eventi tra cultura, spiritualità, arte e fraternità al Convento dei Frati Cappuccini
CORINALDO – Dal 22 settembre al 4 ottobre il Convento dei Frati Cappuccini di Corinaldo sarà protagonista di “Inno alla Vita – Sui Passi di Francesco. Fratello di tutti, Canto di Gioia e di Vita”, una manifestazione promossa da Per Terra APS – Amici del Convento insieme alla Comunità Francescana dei Frati Cappuccini e realizzata grazie alla collaborazione di numerose associazioni del territorio.
L’iniziativa nasce in occasione degli 800 anni dal Transito di San Francesco d’Assisi e vuole offrire alla città un percorso di incontri, riflessioni, momenti comunitari ed espressioni artistiche capaci di attualizzare il messaggio del Santo di Assisi.
Gli Amici del Convento, sede operativa territoriale di Per Terra APS, operano da anni a fianco della fraternità francescana per valorizzare il Convento come luogo di incontro, accoglienza, memoria e costruzione di relazioni. Proprio questa esperienza di collaborazione ha permesso di coinvolgere numerose realtà cittadine: UNITRE Corinaldo, Fondazione Santa Maria Goretti, Insieme Si Può Fare, Gruppo Storico Città di Corinaldo – Combusta Revixi, Teatro Time, oltre a volontari, gruppi di preghiera e cittadini che quotidianamente animano la vita del convento. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Corinaldo.
Il programma prenderà avvio il 22 settembre, con una serata culturale curata da UNITRE Corinaldo dedicata alle diverse rappresentazioni della vita di San Francesco tra fonti antiche e recenti trasposizioni cinematografiche, a cura di Italo Pelinga.
Il 23 settembre, in occasione della festa di San Pio da Pietrelcina, si svolgeranno l’Adorazione Eucaristica e la Santa Messa promosse dal Gruppo di Preghiera Padre Pio “Santa Maria Goretti”.
Il 26 e 27 settembre è previsto il pellegrinaggio diocesano al Santuario di San Michele Arcangelo a San Giovanni Rotondo.
Il 29 settembre tornerà il contributo culturale di UNITRE con l’incontro “Il tempo e la rivoluzione di Francesco”, dialogo tra Italo Pelinga, Aldo Balducci e Paola Polverari dedicato all’attualità del pensiero francescano.
Il 1° ottobre il convento accoglierà bambine, bambini, ragazze e ragazzi per la tradizionale benedizione all’inizio del nuovo anno scolastico, un gesto semplice ma significativo che vuole affidare il cammino educativo delle nuove generazioni alla protezione del Santo di Assisi.
Il 2 ottobre sarà proposto l’incontro “Francesco”, dedicato al rapporto tra cinema e spiritualità, attraverso un viaggio nella vita del Poverello di Assisi.
Particolarmente suggestiva sarà la serata del 3 ottobre, quando verrà rievocato il Transito di San Francesco con un cammino attorno al Convento, intervallato da soste di preghiera e meditazione accompagnate dal Cantico delle Creature. Al termine, gli Amici del Convento, in collaborazione con la Fondazione Santa Maria Goretti, offriranno ai partecipanti un momento conviviale con mostaccioli e i tradizionali biscotti di Fra’ Jacopa, occasione semplice ma significativa di fraternità e condivisione nel segno dell’ospitalità francescana.
La manifestazione culminerà il 4 ottobre, Festa di San Francesco d’Assisi. Dopo la Santa Messa delle ore 10.00 con la partecipazione degli ospiti della Fondazione Santa Maria Goretti, il programma proseguirà con lo spettacolo “Nonni Tecnologici” messo in scena da Teatro Time, una riflessione ironica e attuale sul dialogo tra generazioni.
Alle ore 11.00 sarà invece protagonista l’arte, con letture e commenti dedicati al Cantico delle Creature e con la presentazione e inaugurazione del mosaico omonimo realizzato dal laboratorio artistico di UNITRE Corinaldo. L’opera, collocata lungo il viale di accesso al Convento, rappresenta un segno permanente della partecipazione della comunità e un omaggio al messaggio francescano di gratitudine verso il Creato, fraternità universale e cura della Casa Comune.
A portare il proprio saluto sarà anche il Gruppo Storico Città di Corinaldo – Combusta Revixi, a testimonianza del profondo legame tra memoria storica, identità cittadina e tradizione francescana.
La giornata si concluderà con un pranzo in semplicità francescana, promosso dagli Amici del Convento e aperto a tutta la cittadinanza. Il menù propone tagliatelle della tradizione, stinco arrosto con patate al forno, insalata, il celebre ciambellone preparato secondo la ricetta di Padre Giulio, biscotti di Fra’ Jacopa, acqua e vino della casa. Un’occasione di fraternità e condivisione il cui donativo contribuirà a sostenere le attività del Convento. Per informazioni e prenotazioni obbligatoria entro il 30/09 : Paolo Bruciati – 339 2875716.
«San Francesco ci insegna che la gioia nasce dall’incontro e dalla fraternità», afferma fra Stelvio Sagrati. «In un tempo che spesso divide, queste iniziative ci aiutano a riscoprire il valore dello stare insieme, della gratitudine e della cura reciproca. Vedere tante associazioni collaborare attorno al Convento è già una testimonianza concreta del Cantico delle Creature: persone diverse che mettono in comune i propri talenti per costruire comunità. Questo è il dono più bello che possiamo offrire in occasione dell’ottavo centenario del Transito di Francesco».
“Inno alla Vita” non vuole essere soltanto una commemorazione degli ottocento anni dal Transito di San Francesco. Intende soprattutto offrire un’occasione per riscoprire i valori della fraternità, della pace, della gratitudine e della cura del Creato, attraverso un cammino condiviso tra associazioni, istituzioni, famiglie e cittadini.
Un invito rivolto a tutta la comunità perché, sulle orme di Francesco, ciascuno possa contribuire a trasformare la memoria in impegno concreto e il ricordo in speranza per il futuro.
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