Il Comitato Cittadino: “All’Ospedale di Senigallia la situazione resta problematica”
SENIGALLIA – Il Comitato Cittadino di Senigallia chiede “una sanità territoriale più vicina ai cittadini, con più personale e meno liste di attesa. Ma anche migliori condizioni lavorative e meno dimissioni. Speriamo che si muova qualcosa. Questa la situazione:
1) Pronto Soccorso: pianta organica 12 Medici -strutturati 5 (1 in dimissione) – laureati 4 – gettonisti 5 – Tac a singhiozzo – Consulenze Orl e Oculistiche a Fabriano alla notte e al Sabato/Domenica – Ccarenza di personale infermieristico e O.S.S. per l’ex O.B.I. – Pazienti che stazionano anche 12 ore in attesa di un esame
2) Radiologia: più personale tecnico e più medici per attuare la guardia attiva (solo Senigallia non l’ha). Si ridurrebbe la presenza di pazienti al P.S. e si fermerebbe l’emorragia per dimissioni o trasferimento dei medici radiologi.
3) Oculistica: autonomia funzionale (UOSD) e nomina del Responsabile; assunzione di n.1 medico per le pratiche ambulatoriali con contratto di “sumaista”;
4) ORL: più personale per lavorare a pieno regime:
Mobilità medica (anche da strutture esterne); 1 audiometrista fissa (attualmente è in maternità); apertura a specializzandi e alla loro formazione; Infermiera ful-time; più Sale operatorie (solo 2 al mese, con 3 interventi di 10 minuti l’uno);
5) Direzione medica: pari dignità per tutte le strutture chirurgiche ospedaliere e distribuzione equa delle sale operatorie e del personale del comparto all’interno dei vari servizi/reparti;
6) Reparto di Day Surgery Chirurgia breve dotata di due stanze con 4 letti ciascuno con dimissioni in giornata. Si liberebbero più letti di degenza ordinaria per interventi chirurgici importanti;
7) Implementazione/modernizzazione delle risorse strumentali anche semplici nei vari reparti (stampanti e attrezzature in comodato d’uso etc…);
8) Condizionamento dell’aria in tutto l’ospedale (reparti, ambulatori e uffici).
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