Sanità, al via a Serra de’ Conti la campagna vaccinale 2026-2027
di MARIO ROMAGNOLI
SERRA DE’ CONTI – La campagna vaccinale autunno-inverno 2026-2027 è ufficialmente entrata nel vivo anche Serra de’ Conti. Coordinata dalla sanità regionale, la macchina organizzativa punta a una copertura capillare per ridurre drasticamente i ricoveri ospedalieri. Quest’anno l’AIFA ha autorizzato nove vaccini antinfluenzali (aggiornati sui ceppi OMS).
Le novità principali riguardano l’abbassamento a 60 anni della soglia per i vaccini potenziati e una forte semplificazione nelle farmacie territoriali, dove si può accedere dai 12 anni in su e senza l’obbligo di aver fatto il vaccino negli anni passati.
I presidi sanitari e le Aziende Sanitarie Locali (ASL/AST) del nostro territorio hanno attivato tre canali principali per i residenti:
Medici di base e pediatri: Punto di riferimento primario per anziani, bambini (disponibile lo spray nasale dai 2 ai 18 anni) e soggetti fragili.
Farmacie provinciali: Una rete diffusa capillarmente, ideale per lavoratori e giovani, in cui ricevere sia l’antinfluenzale che l’anti-Covid.
Centri Vaccinali distrettuali: Operativi per le categorie protette e accessibili previa prenotazione tramite i portali CUP regionali o i numeri verdi locali.
Al di là delle convinzioni personali sulle scelte terapeutiche individuali, la vaccinazione stagionale presenta un’indubbia utilità pratica e sociale che riguarda da vicino anche la comunità dei “no-vax” e chi decide di non sottoporsi all’inoculazione
Chi sceglie di non vaccinarsi vive spesso accanto a genitori anziani, figli piccoli o parenti oncologici. L’alto tasso di vaccinazione della comunità circostante crea una barriera protettiva (immunità di gregge) che scherma anche i familiari non vaccinati dei soggetti scettici.
Un’ondata massiccia di ricoveri per influenza o Covid satura ancora di più i già collassati Pronto Soccorso, gli ospedali della nostra provincia, bloccando i reparti, allungando le liste d’attesa e rallentando gli interventi chirurgici o gli screening oncologici. Mantenere liberi i posti letto significa garantire il diritto alla cura a chiunque abbia un’emergenza medica, indipendentemente dalle sue idee sui vaccini.
L’influenza stagionale genera ogni anno un forte impatto economico legato alle assenze dal lavoro e alla gestione familiare dei figli malati. La tenuta dei servizi pubblici locali, dei trasporti e delle attività commerciali della nostra provincia dipende dalla salute della forza lavoro complessiva.



