CULTURAIN PRIMO PIANOSENIGALLIA

Il canto dell’amore di Giosuè Carducci, viaggio umano e poetico tra passione, luoghi e libertà

Venerdì, alle ore 17.30, al Palazzetto Baviera di Senigallia lettura e commento di Antonio Maddamma

SENIGALLIA – Venerdì 6 novembre alle ore 17.30 presso il Palazzetto Baviera di Senigallia, Sala Simone Veil, il poeta e scrittore Antonio Maddamma terrà la conferenza “Il canto dell’amore di Giosuè Carducci. Viaggio umano e poetico tra passione, luoghi e libertà”.

29 maggio 1876. Giosuè Carducci è ospite del sindaco di Senigallia, conte Francesco Marzi, nella sua villa a Sant’Angelo di Senigallia. È l’anniversario della battaglia di Legnano, combattuta dall’esercito imperiale di Federico Barbarossa e le truppe della Lega Lombarda, alla quale il poeta dedicherà tre anni dopo la sua celebre Canzone: è un giorno di festa, come ricorda in una accorata lettera alla sua Lidia, Carolina Cristofori Piva, “e maggio tutto esulta nel cielo e sui colli, e il mare ne ride in faccia”. Segue poi l’accenno alla relazione al Ministro dell’Istruzione sul Liceo Regio di Senigallia, presso il quale è stato inviato come ispettore.

“La conseguente relazione” come scrisse lo storico Ettore Baldetti “pur plaudendo alla disciplina del personale e dei quattordici allievi, fu particolarmente pungente nei confronti dell’insegnante di Lettere Italiane, poi fatto allontanare dal Marzi, e in misura minore del collega di greco; ma il Carducci si lagnò privatamente di aver incontrato troppi preti spretati”.

Qualcosa però cambierà presto nell’animo del Carducci: egli coglierà da questa visita e da quella dell’estate dell’anno successivo a Perugia, inviatosi come commissario agli esami di licenza liceale, nel solco della storia millenaria d’Italia, il motivo di un nuovo spirito di riconciliazione con l’anziano Pio IX, già oggetto della sua laica scomunica. C’è l’Italia libera nel cuore del Carducci e c’è un’immagine che si affaccia nuovamente nei suoi occhi: “Sinigaglia, sì bella specchio dell’adriaco mare”.

La conferenza ripercorre il viaggio umano e poetico di Carducci: un itinerario tra le passioni civili, la geografia dei luoghi cari al poeta e la libertà dell’espressione amorosa come motore di riscatto interiore.

Evento culturale con ingresso gratuito a cura di Amarantos e del relatore dott. Antonio Maddamma, con la collaborazione del Comune di Senigallia.

LA BIOGRAFIA

Antonio Maddamma è nato nel 1976 a Senigallia (AN), dove vive. Laureatosi in Lettere all’Università di Bologna con una tesi sul poeta rinascimentale in lingua latina Francesco Arsilli, è studioso di storia e letteratura locale. Ha curato (con Nino Bucci e Flavio Solazzi) l’editio princeps degli Historiarum libri duo di Pietro Ridolfi in Storia della città di Senigallia e della sua Diocesi (2017). Scrittore, poeta in lingua e dialetto, dal 2006 è redattore del blog letterario “LibriSenzaCarta” e dal 2016 è membro del collettivo di scrittura Carboneria Letteraria. In veste di regista e attore ha realizzato un adattamento e riduzione teatrale del Pluto di Aristofane (2006) e dell’Anna Bolena di Benedetto Arsilli (2010). Ha curato le antologie di racconti Marchenoir (2012), Tremaggio (2014), Tutti i gusti. Storie di gelati (2016). Sue poesie in dialetto sono presenti in antologie e riviste letterarie. La sua ultima pubblicazione è il romanzo storico La rotta de Senegaglia (2021).

 

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