CRONACAIN PRIMO PIANOSENIGALLIA

Due truffe sono state perseguite con successo dai Carabinieri della Compagnia di Senigallia

ANCONA – La capillare presenza sul territorio e la rapidità di risposta investigativa dei Carabinieri appartenenti alle Compagnie di Ancona e Senigallia hanno consentito di identificare e deferire all’Autorità Giudiziaria i responsabili di una serie di truffe consumate ai danni di privati cittadini ed esercizi commerciali nella provincia. Le recenti operazioni condotte dalla Compagnia Carabinieri di Senigallia e dalla Tenenza Carabinieri di Falconara Marittima testimoniano la costante attenzione dell’Arma nella salvaguardia delle fasce vulnerabili della popolazione e nella difesa del tessuto economico locale. Grazie ad un’approfondita attività di tracciamento finanziario, analisi delle piattaforme di messaggistica e rilievo delle testimonianze, i militari hanno ricostruito complesse tecniche delittuose che spaziano dal raggiro informatico “affettivo” alla manovra truffaldina ai danni dei commercianti, fino al falso credito erogato tramite social network.

Due truffe sono state perseguite con successo dai Carabinieri della Compagnia di Senigallia.

In un primo evento delittuoso, i militari della Stazione di Senigallia hanno riscontrato il raggiro del “finto figlio” tramite app di messaggistica. L’attività investigativa è scaturita dalla querela presentata l’estate scorsa da una pensionata del posto. La donna era stata contattata tramite una nota applicazione di messaggistica da un utente che si era finto il proprio figlio, inducendola con artifizi e raggiri ad effettuare un bonifico bancario d’urgenza per l’importo di quasi 900 euro per presunte necessità personali. I Carabinieri della Stazione locale hanno avviato immediati accertamenti di natura tecnica e finanziaria, riuscendo a identificare la presunta responsabile in una 40enne, residente fuori provincia, già nota alle forze dell’ordine che è stata deferita in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di truffa.

Un secondo analogo evento delittuoso è stato riscontrato ai danni di attività commerciali della cittadina rivierasca. L’episodio si è verificato il mese scorso, allorquando un truffatore, presentatosi alla cassa di un supermercato fingendo l’intento di voler cambiare un cospicuo quantitativo di banconote da 5 e 10 euro per un importo superiore a 1.500 euro con abile inganno verbale, era riuscito a confondere la cassiera, ottenendo un illecito profitto aggiuntivo superiore a 700 euro per poi darsi immediatamente alla fuga e rendersi irreperibile. A seguito della querela sporta dalla dipendente del punto vendita, i Carabinieri di Senigallia hanno avviato indagini mirate che hanno consentito di identificare un 30enne residente fuori provincia già censurato. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di truffa.

Un terzo e complesso filone investigativo è stato portato a termine dai Carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima.

Le indagini sono scattate a seguito del raggiro subito l’estate scorsa da un giovane del posto. La vittima era stata adescata su un noto social network da un utente che si spacciava per operatore qualificato di una società finanziaria, proponendo la concessione di un prestito personale a tasso agevolato. Per l’istruzione della finta pratica di finanziamento, il sedicente operatore si era fatto versare mediante bonifico bancario la somma superiore a €.2mila a titolo di anticipo spese, senza tuttavia erogare alcun prestito.

L’articolata attività d’indagine svolta dai militari della Tenenza di Falconara Marittima ha permesso di risalire all’identità di uno degli autori del raggiro: un 60enne, residente fuori provincia e noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato deferito in stato di libertà per il reato di truffa in concorso, mentre proseguono le indagini per identificare il complice al momento ignoto.

Al fine di contrastare efficacemente il fenomeno delle truffe, l’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla cittadinanza ad adottare alcune fondamentali precauzioni:

  • Verificare sempre le richieste di denaro inviate via messaggistica: Qualora si ricevano messaggi da presunti familiari o figli che richiedono bonifici d’urgenza a causa di smarrimento del telefono o problemi personali, contattare direttamente il familiare al numero abituale prima di qualsiasi transazione.
  • Prestare attenzione alle manovre di cambio denaro: I commercianti e gli addetti alle casse devono diffidare di richieste di cambio banconote di grosso taglio o di conteggi confusi e pressanti, prendendosi il tempo necessario per la verifica del contante.
  • Diffidare di offerte finanziarie su social network: Non versare mai somme a titolo di spese d’istruttoria anticipate a soggetti che propongono finanziamenti o prestiti su piattaforme on line senza le prescritte verifiche dell’iscrizione agli albi degli intermediari finanziari.
  • Segnalare e denunciare immediatamente: In caso di sospetto o di raggiro subito, rivolgersi tempestivamente al Numero Unico di Emergenza 112 o alla Stazione Carabinieri più vicina.

Si precisa che le persone denunciate sono da considerarsi come sottoposte ad indagini e pertanto presunte innocenti sino a sentenza definitiva di condanna.

 

 

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