L’eccellenza vitivinicola marchigiana in sena domenica alla Rotonda di Senigallia
SENIGALLIA – Domenica 8 novembre la presentazione della guida Slow Wine 2027 e una degustazione dedicata ai vini premiati del territorio Ancora una volta la Rotonda a Mare ospiterà domenica 8 novembre la presentazione ufficiale della guida Slow Wine 2027 – Vite, Vigne e Vini d’Italia, un’edizione che nasce da un’approfondita ricognizione del panorama vitivinicolo nazionale, con ben 2.059 cantine visitate e recensite in tutta Italia.
L’appuntamento si aprirà alle 17.30 con la presentazione della nuova edizione della guida. A seguire, dalle 18.30 alle 21.00, spazio alla degustazione dei vini premiati, con un percorso dedicato alle migliori espressioni enologiche marchigiane. Un’occasione per incontrare i produttori, conoscere da vicino le etichette riconosciute dalla guida e scoprire la ricchezza di un territorio che continua a distinguersi per qualità, identità e capacità interpretativa.
La selezione marchigiana si presenta particolarmente significativa, con riconoscimenti che attraversano denominazioni, vitigni e territori, raccontando una viticoltura capace di coniugare eccellenza produttiva, legame con la terra e personalità.
Tra i riconoscimenti più importanti figurano i Top Wine, attribuiti alle etichette che si sono distinte ai vertici qualitativi delle degustazioni. Nove vini rappresentano l’eccellenza della selezione regionale.
Nel mondo del “Verdicchio Riserva” spiccano il Villa Bucci Riserva 2023 di Bucci; Il Cantico della Figura 2022 di Andrea Felici; Selva di Sotto 2022 de La Staffa e Franz 2023 di Tenuta di Fra. A questi si affiancano interpretazioni di grande personalità come Ruggine 2021 di Clara Marcelli; Vino di Sante 2024 di Contrada Contro; Vision of J 2021 di Fattoria Le Terrazze; Spera di Luce 2023 di Madonnabruna e Kurni 2024 di Oasi degli Angeli, a testimonianza della straordinaria varietà espressiva del vigneto marchigiano.
Accanto ai Top Wine, la guida valorizza una ricca selezione di etichette insignite del riconoscimento “Slow Wine”, riservato ai vini capaci di esprimere non soltanto qualità nel calice, ma anche coerenza produttiva, identità territoriale e attenzione alla storia e ai valori della viticoltura.
Particolarmente significativa è la presenza dei “Best Buy”, riconoscimento che premia il rapporto particolarmente favorevole tra qualità e prezzo. Sono ben 21 i vini che, oltre alla menzione Slow Wine, hanno ottenuto anche questa distinzione, offrendo una fotografia di una vitivinicoltura marchigiana capace di coniugare valore, accessibilità e grande qualità.
Tra i bianchi, il Verdicchio e il Pecorino sono protagonisti con Fiobbo 2024 di Aurora; San Michele 21 Massaccese 2023 di Ca’ Liptra; Campanelli San Michele 2024 di Campanelli; Gegè 2023 di Cantina Cavalieri; Notte di Casa Lucciola 2021 di Casa Lucciola; Fra’ Moriale 2024 di Luca Cimarelli; Titillo 2025 di Colle Jano; Vigna Giulia Pecorino 2024 di Emanuele Dianetti; Kochlos 2024 di Edoardo Dottori; Vigna Vittoria 2023 di Lucchetti; Onirocep 2025 di Pantaleone; Dominè 2025 di Pievalta; Al Montenero 2024 di Qunti; Staphylé 2025 di Simonetti; Mundis 2025 di Tenuta Grimaldi; Tenuta Santori Pecorino 2025 di Tenuta Santori Montebove e Da Solo 2024 di Terra Libera Bongini.
La selezione si completa con interpretazioni che raccontano altre anime del territorio: dalle bollicine dello Spumante Classico Le Prata 2022 di Collestefano ai rossi Vigna Monteprandone 2023 di Saladini Pilastri e Lupo del Ciafone 2022 di San Filippo, fino a Skiants 2024 di Villa Ligi, espressione della tradizione vitivinicola di Pergola.
La panoramica dei riconoscimenti Slow Wine prosegue con altre dodici etichette che si distinguono per personalità, carattere e capacità di interpretare i rispettivi territori. Ne fanno parte Vertis 2024 di Borgo Paglianetto, Moro della Genga 2025 di Bruno Cavallaro; Campo delle Oche Integrale 2019 di Fattoria San Lorenzo; Donna Orgilla 2025 di Fiorano; Arshura 2022 di Valter Mattoni; Lauro 2023 di Poderi Mattioli; Camurena 2024 di Saputi; Artemisia 2025 di Tenuta Spinelli; Vigneto del Balluccio 2024 di Tenuta Ugolino; Cumaro 2022 di Umani Ronchi; Oltretempo 2023 di Vicari e Ambrosia 2023 di Vignamato.
Non mancano, infine, le “Novità”, che rappresentano un segnale importante di rinnovamento e di apertura della guida verso nuove realtà produttive. Entrano nella selezione Cherri-D’Acquaviva, Coloccini, M. Gaiole, Piano di Rustano, Sabbionare e Terrapremiata, sei aziende che arricchiscono ulteriormente il panorama vitivinicolo regionale.
Completano il quadro le realtà di Maria Letizia Allevi e Le Caniette, presenti nella selezione aziendale della guida.
«La presentazione della guida Slow Wine 2027 a Senigallia – afferma Michele Piccioni, Presidente di Slow Food Senigallia – rappresenta un’importante occasione per celebrare il valore e la ricchezza del patrimonio vitivinicolo marchigiano. I riconoscimenti assegnati ai nostri produttori testimoniano un lavoro fatto di passione, competenza e profondo legame con il territorio. Ma il valore del vino non si misura soltanto nella qualità di ciò che troviamo nel calice: racconta anche le persone, le comunità, la tutela della biodiversità e la capacità di custodire e rinnovare tradizioni agricole che rappresentano una parte fondamentale della nostra identità. La presenza di tante aziende marchigiane nella guida, insieme all’ingresso di nuove realtà, dimostra quanto il nostro territorio sia vivo e ricco di energie».
COME LEGGERE LA GUIDA
La guida Slow Wine non si limita a valutare la qualità dei vini, ma racconta anche il lavoro delle aziende, il loro rapporto con il territorio e l’attenzione ai valori ambientali e produttivi. I riconoscimenti sono suddivisi in due categorie: quelli assegnati alle cantine e quelli attribuiti ai singoli vini. I riconoscimenti alle aziende vengono contraddistinti dalla “Chiocciola” laddove il premio è assegnato alle cantine che interpretano i valori organolettici, territoriali e ambientali in sintonia con la filosofia di Slow Food, associandoli a un’eccellente qualità della proposta. I vini con una Chiocciola rispondono anche al criterio del buon rapporto tra qualità e prezzo, tenendo conto di quando e dove sono stati prodotti. Comparirà la figura di una “Bottiglia” quando il riconoscimento è riservato alle cantine che hanno presentato in degustazione vini dalla qualità eccellente. Infine la “Moneta” che contraddistingue le cantine che hanno presentato in degustazione vini capaci di esprimere un’eccellente qualità e un ottimo rapporto tra qualità e prezzo.
La dicitura “Sconto del 10%” indica le cantine che offrono uno sconto minimo del 10% sul vino acquistato direttamente dal cliente che si presenta in azienda con l’edizione cartacea di Slow Wine 2027. La promozione ha una durata di un anno, da ottobre 2026 a ottobre 2027.
Per ultimo i “Riconoscimenti ai vini”. Sono “Top Wine” i vini che, sotto il profilo organolettico, hanno raggiunto l’eccellenza durante le degustazioni; “Top Wine Slow”, premia i vini che, oltre a possedere una qualità organolettica eccellente, riescono a condensare nel bicchiere i caratteri del territorio, della storia e dell’ambiente. Sono inoltre caratterizzati da un buon rapporto tra qualità e prezzo, tenendo conto di quando e dove sono stati prodotti. Infine, “Best Buy”, associata al simbolo €, identifica i Top
Wine che presentano un prezzo particolarmente vantaggioso rispetto alla denominazione o alla tipologia di riferimento.
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