La Cooperativa sociale Progeil: “No alle mistificazioni, questa la verità sui parcheggi nell’ex Gil”

La Cooperativa sociale Progeil: “No alle mistificazioni, questa la verità sui parcheggi nell’ex Gil”

SENIGALLIA – Franco Bari, a nome e per conto della Cooperativa sociale Progeil, ci ha inviato questo comunicato sulla questione dei parcheggi di Viale Leopardi. Un documento per chiarire la situazione che si è venuta a creare.

Emblematico il titolo del documento: “Ricostruiamo le mistificazioni dell’Amministrazione comunale”. “Dopo aver letto il comunicato dell’Amministrazione comunale pieno di inesattezze e lacunoso, siamo costretti a intervenire – si legge nel comunicato della Cooperativa sociale Progeil – per riportare la verità su questa spiacevole vicenda. Ci sono vari elementi da considerare a tutela della nostra immagine e del nostro operato.

“La prima questione veramente incredibile è che l’Amministrazione Comunale insediatasi nell’Ottobre 2020 dichiari di non essere a conoscenza della nostra gestione dei parcheggi e del contratto scaduto, visto che i parcheggi sono nel cuore della città sotto il Palazzo Comunale e che annualmente inviamo relazioni circa le persone inserite nei nostri servizi e i corrispettivi incassati. Inoltre abbiamo continuato ad avere indicazioni da parte del Comune sulla gestione della sosta sia invernale che estiva. Abbiamo più volte sollecitato gli uffici preposti sulla questione contrattuale senza aver ricevuto indicazioni in tal senso.

“Il secondo elemento è economico: la Cooperativa ha operato seguendo le indicazioni dell’ultima convenzione. Non vi è alcun canone non corrisposto da parte nostra all’Amministrazione Comunale. Tenendo conto dell’ultimo contratto in realtà la cooperativa ha un credito con il Comune. Infatti è previsto un corrispettivo che serve per la gestione dei parcheggi ed il pagamento degli operatori stessi, il surplus viene trasformato in migliorie sulle aree (come avvenuto per l’asfalto e la segnaletica orizzontale). Nell’ultimo periodo contestato dal Comune, i corrispettivi incassati non sono stati sufficienti a coprire le intere spese di gestione. (Anche a causa del Covid 19).

“La terza questione riguarda il metodo: alla scadenza del contratto, la precedente amministrazione aveva iniziato un percorso per arrivare ad un project financing di gestione dell’intera sosta sul territorio comunale, dove ci sarebbe stato un riassorbimento dei lavoratori svantaggiati coinvolti. L’Amministrazione attuale ha valutato di non procedere con il project financing internalizzando la gestione dei parcheggi. A questo punto, senza alcun preavviso, il Comune ci ha inviato una pec in data 24.05.2022 in cui comunicava la fine del servizio alla data del 31.05.2022, invitando gli operatori a lasciare libere le aree di sosta sostituendoli con due parcometri.

Si sono susseguiti negli ultimi due giorni incontri, per altro da noi richiesti da mesi, per risolvere la gravissima situazione lavorativa delle 6 persone svantaggiate coinvolte. Siamo ancora in attesa di conoscere quale sarà il loro futuro occupazionale e le proposte alternative formulate dall’amministrazione.

“Vi invitiamo – conclude la Cooperativa sociale Progeil – martedì 31 maggio, in Piazza Roma, alle ore 20, per far sentire la nostra voce nella tutela dei diritti dei più fragili”.

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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