Il Comitato Cittadino di Senigallia invita i candidati a sindaco ad un accordo sulla sanità pubblica
SENIGALLIA – Con un comunicato il Comitato Cittadino di Senigallia invita i candidati a sindaco ad un accordo sulla sanità pubblica cittadina.
“Ai due candidati a sindaco di Senigallia – si legge nella nota – sta a cuore l’ospedale Principe di Piemonte? La domanda retorica sgorga spontanea perché sentiamo solo discorsi vaghi e scontati: l’aumento di personale, la riduzione delle liste d’attesa, l’ospedale di comunità, etcc.., senza dire però quali siano le soluzioni. Noi le abbiamo, se ci ascoltano!
“Suggeriamo loro un metodo che piacerebbe ai senigalliesi.
“Dire in anticipo il nome di chi avrà l’incarico di assessore alla sanità e ai servizi sociali affinchè possa essere giudicata la sua competenza e affidabilità senza che i cittadini si trovino ancora una volta in presenza di politici, di tutte le parti, che quando facevamo i “gazebo informativi” cambiavano strada. Dalla vergogna, diciamo noi!
“La politica deve camminare al fianco e a favore dei senigalliesi, non in senso contrario. Non ci interessano i loro giochi di bottega fatti solo per avere una poltrona in più.
“La sanità pubblica e i servizi sociali sono una cosa seria e riguardano tutti, soprattutto i più fragili.
“I candidati a Sindaco sanno bene delle criticità esistenti perché le segnaliamo continuamente tramite comunicati o di persona, incontrandoli. Alcune le abbiamo risolte da soli e con la collaborazione con la Direzione strategica della Ast2, ma per le prossime vogliamo un impegno concreto dei candidati.
“Abbiamo preparato un accordo in 10 punti. I candidati devono dirci se e in che modo faranno parte del loro programma elettorale nei prossimi 5 anni. Un contratto ufficiale tra Istituzione e cittadini.
“Non vogliamo più promesse che poi evaporano durante il mandato o solo foto in Ospedale nel periodo pre-elettorale ma vogliamo che sia scritto nero su bianco ciò che faranno assieme a noi.
“Perché il Sindaco, di qualsiasi parte politica sia, è a pieno titolo l’autorità sanitaria locale responsabile nel proprio comune della salute pubblica dei suoi cittadini.
“Anche noi facciamo politica ma nel senso nobile del termine, intesa come vocazione al servizio, e non abbiamo richieste se non quelle dedite al perseguimento del bene comune.
“Ai candidati a Sindaco diciamo che, in assenza di una intesa, non si meraviglino delle posizioni che terremo alle prossime elezioni comunali”.
QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it
