Anche Senigallia investe sulla lettura: presentato il progetto “Punto e a capo”
L’assessore Bello: “La lettura deve diventare un patrimonio condiviso”. Dodici mesi di iniziative per bambini, adolescenti e famiglie
SENIGALLIA – Promuovere la lettura, avvicinare le nuove generazioni ai libri e rafforzare il ruolo della cultura nella vita della comunità. Con questi obiettivi l’Assessorato alla Cultura e alle Politiche educative ha presentato, nell’ambito della decima edizione del bando “Città che legge” del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, il progetto “Punto e a Capo: disconnettersi per ritrovarsi”.
Un programma della durata di dodici mesi, pensato per coinvolgere bambini, adolescenti, famiglie e cittadini, con particolare attenzione ai giovani lettori, a chi legge meno e alle persone con difficoltà di accesso alla cultura.
«Promuovere la lettura significa investire nella crescita culturale della comunità e nel futuro delle nuove generazioni – dichiara l’Assessore alla Cultura e alle Politiche educative, Massimo Bello –. Leggere significa conoscere, comprendere, immaginare e sviluppare il proprio pensiero critico. Con questo progetto vogliamo restituire centralità al libro e al tempo dedicato alla conoscenza, rendendo la lettura un’esperienza piacevole, accessibile e quotidiana».
Il progetto, se approvato dal Ministero, prevede un ricco programma di attività: letture ad alta voce e laboratori per la prima infanzia; percorsi di lettura, scrittura creativa e fumetto per bambini e ragazzi; laboratori di illustrazione, poesia e musica, debate, podcasting e videorecensioni per gli adolescenti. Sono inoltre previste iniziative di lettura plurilingue, attività inclusive e l’acquisto di nuovi materiali accessibili per la Biblioteca Antonelliana.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla diffusione dei libri negli spazi cittadini, attraverso letture all’aperto e la creazione di una rete di 25 punti di bookcrossing urbano, collegati a una mappa digitale tramite QR Code, con l’obiettivo di favorire la circolazione di almeno 500 volumi.
Il percorso culminerà nel festival “Punto e a Capo – Festa della Lettura”, dedicato alle esperienze realizzate, ai gruppi di lettura e alle realtà culturali del territorio.
«La lettura deve diventare un patrimonio condiviso e una responsabilità collettiva – conclude Bello –. Per questo abbiamo voluto costruire un progetto di rete, con il Comune di Senigallia capofila, la Biblioteca Antonelliana e il coinvolgimento di scuole, librerie e associazioni. Ringraziamo tutti i partner che hanno aderito, contribuendo a rafforzare il Patto Locale per la Lettura e a costruire una comunità più consapevole, inclusiva e attenta alla cultura».
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