L’indispensabile servizio di medicheria presso il Poliambulatorio di Serra de’ Conti
di MARIO ROMAGNOLI
SERRA DE’ CONTI – Nei piccoli comuni come Serra de’ Conti, la sanità non è solo una questione di numeri e in questo contesto il Poliambulatorio locale smette di essere un semplice edificio pubblico e si trasforma nel vero punto di riferimento per l’intera comunità.
Al suo interno, c’è un servizio che più di tutti rappresenta il primo fronte della cura quotidiana: la medicheria, un servizio essenziale che fa la differenza tra l’isolamento e la tutela della salute dei cittadini.
È qui che la nostra medicheria compie la sua funzione quotidiana. Definirla un semplice ambulatorio è riduttivo. La medicheria è il luogo della prossimità. È dove si va per un’iniezione, per monitorare la pressione, per medicare una ferita, ma soprattutto per trovare ascolto.
Dietro questo servizio a Serra de’ Conti c’è il lavoro instancabile dell’infermiera professionale Catia Trionfetti, diventata ormai un importante punto di riferimento per tutti.
Conosce i pazienti per nome, ne conosce le fragilità e le preoccupazioni cliniche, portando avanti la propria professione con una dedizione che va ben oltre il semplice dovere.
Ma c’è un aspetto che rende questo presidio ancora più vitale, ed è qualcosa che non è affatto scontato: il servizio a domicilio.
Quando un cittadino è troppo anziano, malato o impossibilitato a muoversi, è Catia a mettersi in viaggio per raggiungerlo a casa. Portare la cura direttamente nelle stanze di chi è solo o allettato non è solo un atto di assistenza sanitaria straordinario; è un filo invisibile che spezza l’isolamento e la solitudine, restituendo sicurezza e dignità a chi altrimenti verrebbe dimenticato.


