Le fotografie di Giuseppe Boschetti incantano il pubblico a Brugnetto
BRUGNETTO – Una serata di grande suggestione, tra immagini che sembrano dipinti e paesaggi capaci di suscitare emozioni profonde. È quella vissuta venerdì scorso a Brugnetto, dove la Biblioteca Circolo Culturale “O. Franceschini” ha ospitato la presentazione in anteprima assoluta del libro fotografico “CASTELLUCCIO, il respiro della piana” di Giuseppe Boschetti.
Un pubblico attento e affascinato si è lasciato letteralmente rapire dalle splendide fotografie dell’autore che, alla soglia dei novant’anni, continua a coltivare con entusiasmo e straordinaria sensibilità la propria passione per la fotografia naturalistica.
A dialogare con Boschetti è stato Roger Conti, fotografo professionista e formatore, che ne ha evidenziato le grandi capacità artistiche e tecniche. Per realizzare una buona fotografia occorrono un soggetto capace di emozionare e la padronanza degli strumenti per valorizzarlo: due qualità che Boschetti possiede pienamente.
Il libro raccoglie immagini realizzate tra il 2012 e il 2018, durante numerose escursioni a Castelluccio di Norcia, anche nelle stagioni più difficili. Ad accompagnarlo in alcune di queste avventure il figlio Paolo fotografo naturalista e autore dei testi e della grafica del libro.
Attraverso la proiezione di numerosi scatti, Boschetti ha raccontato la genesi delle fotografie, le lunghe attese, gli imprevisti e i piccoli segreti che si nascondono dietro immagini di straordinaria bellezza. Fotografie in bianco e nero e a colori, nelle quali la luce, le nebbie, la neve e le celebri fioriture della piana danno vita ad atmosfere sorprendenti. Alcune sembrano veri e propri quadri impressionisti, tanto che il pubblico è rimasto meravigliato dalla loro forza espressiva e dalla capacità dell’autore di trasformare la natura in arte.
Ma il volume è anche una preziosa testimonianza di un territorio profondamente cambiato. Il terremoto del 2016, il cambiamento climatico e le trasformazioni degli ultimi anni hanno segnato Castelluccio e la sua famosa piana, che non sono più quelli di un decennio fa. Le immagini di Boschetti custodiscono così anche la memoria di una bellezza fragile, di un paesaggio unico che rischia di perdere progressivamente la propria identità e vitalità.
Grande l’apprezzamento del pubblico, conquistato non soltanto dalla qualità delle fotografie, ma anche dalla passione e dalla capacità narrativa di Giuseppe Boschetti, che ha saputo trasformare la presentazione in un viaggio emozionante tra natura, arte e ricordi.
Una bella iniziativa culturale della Biblioteca Circolo Culturale “O. Franceschini”, che ha offerto ai presenti l’occasione di scoprire un’opera nella quale la fotografia diventa poesia e, soprattutto, memoria di un territorio da amare e preservare.
Chi fosse interessato ad avere una copia del volume può contattare la Biblioteca al numero 388.3867340.


